Il turismo si trova oggi a dover affrontare sfide globali complesse: dai cambiamenti climatici, alle disuguaglianze sociali, dalla transizione digitale alla ricerca di nuovi modelli sostenibili di prosperità. Questo volume nasce con l’ambizione di contribuire a questa riflessione, presentando i principali risultati del progetto di ricerca The Future of Sustainability (PRIN 2022 PNRR, CUP H53D23009470001 – Cod. Prog. P2022B3NFH), finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca. Il lavoro è il frutto di due anni di collaborazione sinergica tra le unità di ricerca dell’Università degli Studi di Bari (capofila), dell’Università di Napoli Federico II e dell’Università di Pescara. Il progetto nasce con l’obiettivo ambizioso di integrare le informazioni provenienti dai sistemi informativi tradizionali, con dati ottenuti grazie all’intelligenza collettiva, ovvero grazie all’utilizzo del patrimonio di esperienze ed informazioni, ottenute attraverso il coinvolgimento strutturato di panel di esperti del settore – provenienti da diverse discipline e ambiti professionali. Spesso gli operatori del settore e i decisori pubblici devono prendere decisioni in assenza di informazioni, o sulla base di statistiche ufficiali non aggiornate che, sebbene rigorose, riflettono dinamiche del passato e sono aggregate su scale territoriali ampie, offrendo una visione non aggiornata o ad un livello di granularità troppo grande. L’adozione di metodologie mutuate dai Future Studies unitamente agli strumenti di analisi tradizionali può essere molto utile per analizzare e costruire scenari futuri. Per individuare il ventaglio di scenari possibili si è partiti con l’analisi delle fonti disponibili e con l’organizzazione di un focus group con decisori pubblici e rappresentati nazionale delle diverse filiere e con focus group specifici per ciascuna filiere considerata. La ricerca è stata organizzata in base ai seguenti working package: 1. Esplorazione qualitativa. Il primo focus group con esperti nazionali delle diverse filiere ha permesso di identificare i temi emergenti, le criticità strutturali e le principali dinamiche di cambiamento percepite come rilevanti per un orizzonte temporale ventennale. Questo processo ha generato un ricco patrimonio di conoscenze esperte e narrazioni condivise, fornendo la base concettuale per i focus group successivi che sono stati dedicati a: • Hospitality • Tour operator e agenzie di viaggio •Turismo dei grandi eventi sportivi, musicali e culturali • Turismo enogastronomico • Turismo religioso e dei cammini • Turismo balneare e nautico 2. La misurazione sistematica. A partire dagli insight emersi, sono stati progettati e somministrati dei questionari (diversi per ciascun settore/segmento tematico) per misurare, per ciascun fattore di cambiamento individuato: a) l’impatto atteso, b) la verosimiglianza e la desiderabilità. Questo approccio ha introdotto esplicitamente una prospettiva temporale e valoriale nell’analisi, andando oltre una semplice fotografia statica del presente. 3. L’analisi quantitativa e la modellizzazione. Utilizzando tecniche statistiche avanzata come il Partial Least Squares Path Modeling (PLS-PM), sono state analizzate le relazioni tra variabili latenti, settori turistici e profili di esperti, identificando possibili traiettorie di sviluppo e nessi causali tra i driver del cambiamento. L’analisi è stata arricchita con l’analisi testuale degli argomenti trattati durante i focus groups e con della analisi spaziali mirate a misurare l’offerta di servizi di ospitalità alberghiera ed extra alberghiera. 4. La sintesi strategica. Per tradurre i risultati analitici in strumenti di supporto alle decisioni, il gruppo di ricercatori ha utilizzato alberi decisionali e matrici SWOT dinamiche. Questi strumenti hanno permesso di esplorare i diversi percorsi evolutivi possibili, di visualizzare snodi critici e biforcazioni, e di contestualizzare punti di forza, di debolezze, opportunità e minacce in una prospettiva orientata al futuro. Nel loro insieme, questi passaggi delineano un disegno di ricerca unitario e coerente, il cui obiettivo non è offrire previsioni deterministiche, bensì esplorare sistematicamente il ventaglio dei futuri possibili. Il volume intende così fornire a policymaker, operatori, ricercatori e comunità un patrimonio di conoscenze, strumenti interpretativi e scenari strategici per alimentare il dibattito e sostenere processi decisionali più informati, partecipativi e lungimiranti. Questa premessa delinea il filo conduttore che lega i diversi capitoli e fornisce al lettore le chiavi interpretative per leggere l’intero volume come un percorso unitario di analisi e riflessione sui futuri del turismo.

The Future of Sustainability

Corrado Crocetta;Antonia Cofano;Angela Maria D’Uggento;Samuela L’Abbate;Fabio Manca;Claudia Marin;Antonella Massari;Rocco Mazza;Paola Perchinunno;Elita Anna Sabella;Ernesto Toma;
2026-01-01

Abstract

Il turismo si trova oggi a dover affrontare sfide globali complesse: dai cambiamenti climatici, alle disuguaglianze sociali, dalla transizione digitale alla ricerca di nuovi modelli sostenibili di prosperità. Questo volume nasce con l’ambizione di contribuire a questa riflessione, presentando i principali risultati del progetto di ricerca The Future of Sustainability (PRIN 2022 PNRR, CUP H53D23009470001 – Cod. Prog. P2022B3NFH), finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca. Il lavoro è il frutto di due anni di collaborazione sinergica tra le unità di ricerca dell’Università degli Studi di Bari (capofila), dell’Università di Napoli Federico II e dell’Università di Pescara. Il progetto nasce con l’obiettivo ambizioso di integrare le informazioni provenienti dai sistemi informativi tradizionali, con dati ottenuti grazie all’intelligenza collettiva, ovvero grazie all’utilizzo del patrimonio di esperienze ed informazioni, ottenute attraverso il coinvolgimento strutturato di panel di esperti del settore – provenienti da diverse discipline e ambiti professionali. Spesso gli operatori del settore e i decisori pubblici devono prendere decisioni in assenza di informazioni, o sulla base di statistiche ufficiali non aggiornate che, sebbene rigorose, riflettono dinamiche del passato e sono aggregate su scale territoriali ampie, offrendo una visione non aggiornata o ad un livello di granularità troppo grande. L’adozione di metodologie mutuate dai Future Studies unitamente agli strumenti di analisi tradizionali può essere molto utile per analizzare e costruire scenari futuri. Per individuare il ventaglio di scenari possibili si è partiti con l’analisi delle fonti disponibili e con l’organizzazione di un focus group con decisori pubblici e rappresentati nazionale delle diverse filiere e con focus group specifici per ciascuna filiere considerata. La ricerca è stata organizzata in base ai seguenti working package: 1. Esplorazione qualitativa. Il primo focus group con esperti nazionali delle diverse filiere ha permesso di identificare i temi emergenti, le criticità strutturali e le principali dinamiche di cambiamento percepite come rilevanti per un orizzonte temporale ventennale. Questo processo ha generato un ricco patrimonio di conoscenze esperte e narrazioni condivise, fornendo la base concettuale per i focus group successivi che sono stati dedicati a: • Hospitality • Tour operator e agenzie di viaggio •Turismo dei grandi eventi sportivi, musicali e culturali • Turismo enogastronomico • Turismo religioso e dei cammini • Turismo balneare e nautico 2. La misurazione sistematica. A partire dagli insight emersi, sono stati progettati e somministrati dei questionari (diversi per ciascun settore/segmento tematico) per misurare, per ciascun fattore di cambiamento individuato: a) l’impatto atteso, b) la verosimiglianza e la desiderabilità. Questo approccio ha introdotto esplicitamente una prospettiva temporale e valoriale nell’analisi, andando oltre una semplice fotografia statica del presente. 3. L’analisi quantitativa e la modellizzazione. Utilizzando tecniche statistiche avanzata come il Partial Least Squares Path Modeling (PLS-PM), sono state analizzate le relazioni tra variabili latenti, settori turistici e profili di esperti, identificando possibili traiettorie di sviluppo e nessi causali tra i driver del cambiamento. L’analisi è stata arricchita con l’analisi testuale degli argomenti trattati durante i focus groups e con della analisi spaziali mirate a misurare l’offerta di servizi di ospitalità alberghiera ed extra alberghiera. 4. La sintesi strategica. Per tradurre i risultati analitici in strumenti di supporto alle decisioni, il gruppo di ricercatori ha utilizzato alberi decisionali e matrici SWOT dinamiche. Questi strumenti hanno permesso di esplorare i diversi percorsi evolutivi possibili, di visualizzare snodi critici e biforcazioni, e di contestualizzare punti di forza, di debolezze, opportunità e minacce in una prospettiva orientata al futuro. Nel loro insieme, questi passaggi delineano un disegno di ricerca unitario e coerente, il cui obiettivo non è offrire previsioni deterministiche, bensì esplorare sistematicamente il ventaglio dei futuri possibili. Il volume intende così fornire a policymaker, operatori, ricercatori e comunità un patrimonio di conoscenze, strumenti interpretativi e scenari strategici per alimentare il dibattito e sostenere processi decisionali più informati, partecipativi e lungimiranti. Questa premessa delinea il filo conduttore che lega i diversi capitoli e fornisce al lettore le chiavi interpretative per leggere l’intero volume come un percorso unitario di analisi e riflessione sui futuri del turismo.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11586/573526
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