Si commenta l'art. 371-bis c.p.c., che regola il deposito dell'atto di integrazione del contraddittorio in Cassazione; si approfondisce la sanzione ricollegata al mancato deposito del relativo atto e il contenuto dello stesso; inoltre si analizzano i collegamenti tra la norma commentata e gli artt. 331 e 332 c.p.c. che regolano, rispettivamente, l'integrazione del contraddittorio in causa inscindibile e in cause tra loro dipendenti e la notifica dell'impugnazione nelle cause scindibili.
Commento all'art. 371-bis c.p.c.
Francesco Saverio Damiani
2025-01-01
Abstract
Si commenta l'art. 371-bis c.p.c., che regola il deposito dell'atto di integrazione del contraddittorio in Cassazione; si approfondisce la sanzione ricollegata al mancato deposito del relativo atto e il contenuto dello stesso; inoltre si analizzano i collegamenti tra la norma commentata e gli artt. 331 e 332 c.p.c. che regolano, rispettivamente, l'integrazione del contraddittorio in causa inscindibile e in cause tra loro dipendenti e la notifica dell'impugnazione nelle cause scindibili.File in questo prodotto:
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