Nel contributo si presentano i risultati delle prime due campagne di ricerche e scavi (2023-2024) nell’area dell’episcopio di Canne della Battaglia. Lo studio archeologico delle architetture, preliminare agli scavi, ha svolto un ruolo centrale nella ricostruzione delle fasi degli edifici di culto che insistono sulla medesima area, la cui costruzione è stata avviata già nel VI sec. Nuovi dati sono stati in ogni caso acquisiti attraverso lo scavo sia sulle fabbriche di culto (tardoantica, medievale, bassomedievale, nonché sulla cripta) e sui rispettivi cantieri, sia sul fitto cimitero che intorno a ciascuna di esse si sviluppava); sono state infatti avviate analisi archeoantropologiche, ma anche esami di tipo archeometrico, sia per ottenere termini di datazione, sia per finalità inerenti ai caratteri della popolazione e al loro rapporto con l’ambiente. L’articolo discute anche i risultati delle indagini svolte nel settore di fronte alla chiesa, interessato da forme di frequentazione abitative e di servizio, organizzate intorno ad un ampio cortile; posizione, ampiezza della corte e installazione al suo interno, nel Bassomedioevo, di un cimitero rinforzerebbero l’ipotesi della sua pertinenza al clero cannense.
Il quartiere episcopale di Canne della Battaglia: nuovi dati stratigrafici sull’organizzazione degli spazi religiosi, cimiteriali e residenziali
R. Giuliani
;V. Calderone;G. Dibenedetto;N. Nudo;I. Vigliarolo
2025-01-01
Abstract
Nel contributo si presentano i risultati delle prime due campagne di ricerche e scavi (2023-2024) nell’area dell’episcopio di Canne della Battaglia. Lo studio archeologico delle architetture, preliminare agli scavi, ha svolto un ruolo centrale nella ricostruzione delle fasi degli edifici di culto che insistono sulla medesima area, la cui costruzione è stata avviata già nel VI sec. Nuovi dati sono stati in ogni caso acquisiti attraverso lo scavo sia sulle fabbriche di culto (tardoantica, medievale, bassomedievale, nonché sulla cripta) e sui rispettivi cantieri, sia sul fitto cimitero che intorno a ciascuna di esse si sviluppava); sono state infatti avviate analisi archeoantropologiche, ma anche esami di tipo archeometrico, sia per ottenere termini di datazione, sia per finalità inerenti ai caratteri della popolazione e al loro rapporto con l’ambiente. L’articolo discute anche i risultati delle indagini svolte nel settore di fronte alla chiesa, interessato da forme di frequentazione abitative e di servizio, organizzate intorno ad un ampio cortile; posizione, ampiezza della corte e installazione al suo interno, nel Bassomedioevo, di un cimitero rinforzerebbero l’ipotesi della sua pertinenza al clero cannense.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


