Questo capitolo ricostruisce il funzionamento della censura cinematografica in Italia tra il 1977-1999, anni in cui l'istituto di revisione attraversa una trasformazione profonda che ne modifica non solo l'efficacia, ma la stessa natura. Il filo conduttore dell'analisi è fornito da due processi strettamente intrecciati che segnano questo ventennio: da un lato, il profondo mutamento del quadro istituzionale, culturale e mediale entro cui la censura si trova a operare, che ne ridimensiona progressivamente ruolo, legittimazione e campo d'azione; dall'altro, l'affermazione della pornografia come fenomeno di massa a partire dai primi anni Ottanta, che rivela l'impossibilità – al tempo stesso amministrativa e politica – per gli strumenti censori di contenerla.
1977-1999: Dalla negoziazione condizionata alla prevenzione selettiva: l'evoluzione della censura cinematografica italiana
Federico Zecca
2025-01-01
Abstract
Questo capitolo ricostruisce il funzionamento della censura cinematografica in Italia tra il 1977-1999, anni in cui l'istituto di revisione attraversa una trasformazione profonda che ne modifica non solo l'efficacia, ma la stessa natura. Il filo conduttore dell'analisi è fornito da due processi strettamente intrecciati che segnano questo ventennio: da un lato, il profondo mutamento del quadro istituzionale, culturale e mediale entro cui la censura si trova a operare, che ne ridimensiona progressivamente ruolo, legittimazione e campo d'azione; dall'altro, l'affermazione della pornografia come fenomeno di massa a partire dai primi anni Ottanta, che rivela l'impossibilità – al tempo stesso amministrativa e politica – per gli strumenti censori di contenerla.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


