Il contributo verte sul nuovo art. 83-ter disp. att. c.p.c., introdotto dalla l. 51/1998, che disciplina la questione riguardante l'inosservanza delle disposizioni di ordinamento giudiziario relative alla ripartizione tra sede principale e sezioni distaccate, o tra diverse sezioni distaccate, delle cause nelle quali il tribunale giudica in composizione monocratica, la quale può essere rilevata non oltre l'udienza di prima comparizione; si confronta tale regime con quello riguardante i rapporti tra collegio e giudice monocratico, dopodiché si esamina l'ipotesi di instaurazione della causa soggetta a riserva di collegialità dinanzi alla sezione distaccata e il meccanismo per la prosecuzione del processo dinanzi alla sede principale del tribunale
Commento all’art. 128 del d.lgs. 19 febbraio 1998, n. 51
Francesco Saverio Damiani
2000-01-01
Abstract
Il contributo verte sul nuovo art. 83-ter disp. att. c.p.c., introdotto dalla l. 51/1998, che disciplina la questione riguardante l'inosservanza delle disposizioni di ordinamento giudiziario relative alla ripartizione tra sede principale e sezioni distaccate, o tra diverse sezioni distaccate, delle cause nelle quali il tribunale giudica in composizione monocratica, la quale può essere rilevata non oltre l'udienza di prima comparizione; si confronta tale regime con quello riguardante i rapporti tra collegio e giudice monocratico, dopodiché si esamina l'ipotesi di instaurazione della causa soggetta a riserva di collegialità dinanzi alla sezione distaccata e il meccanismo per la prosecuzione del processo dinanzi alla sede principale del tribunaleI documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


