Il contributo esamina le conseguenze derivanti dalla soppressione dell'ufficio del pretore sui procedimenti speciali; in quest'ottica sono analizzate le ricadute sui principali procedimenti sommari non cautelari, vale a dire quello per ingiunzione e quello per convalida di sfratto; successivamente si passa ai procedimenti cautelari, nell'ambito dei quali l'attenzione si sofferma prima sul rito cautelare uniforme e poi sui singoli provvedimenti cautelari. Il discorso prosegue coi procedimenti di istruzione preventiva, quelli possessori, e quelli relativi all'apertura delle successioni, nonché con le disposizioni relative alla vendita dei beni dei minori, degli interdetti e inabilitati, alla copia e alla collazione di atti pubblici, e al deposito del lodo
Commento agli artt. 100-116 del d.lgs. 19 febbraio 1998, n. 51
Francesco Saverio Damiani
2000-01-01
Abstract
Il contributo esamina le conseguenze derivanti dalla soppressione dell'ufficio del pretore sui procedimenti speciali; in quest'ottica sono analizzate le ricadute sui principali procedimenti sommari non cautelari, vale a dire quello per ingiunzione e quello per convalida di sfratto; successivamente si passa ai procedimenti cautelari, nell'ambito dei quali l'attenzione si sofferma prima sul rito cautelare uniforme e poi sui singoli provvedimenti cautelari. Il discorso prosegue coi procedimenti di istruzione preventiva, quelli possessori, e quelli relativi all'apertura delle successioni, nonché con le disposizioni relative alla vendita dei beni dei minori, degli interdetti e inabilitati, alla copia e alla collazione di atti pubblici, e al deposito del lodoI documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


