Il saggio affronta il tema della sospensione dell’inizio dell’esecuzione dopo la notifica del precetto. La l. 80/2005 ha colmato una lacuna del sistema, che, prima dell'intervento legislativo, non conosceva strumenti tipici che impedissero al creditore di dare inizio all'esecuzione forzata, consentendo al debitore di chiederne la sospensione solo dopo che l'esecuzione era iniziata; di conseguenza, la giurisprudenza aveva individuato il provvedimento ex art. 700 c.p.c. per colmare la descritta lacuna. Il nuovo art. 615 c.p.c. ammette invece la possibilità per il giudice di pronunciare un provvedimento che sospende l'efficacia esecutiva del titolo prima dell'inizio dell'esecuzione (ma dopo la notifica del precetto). L'indagine si sofferma sulla natura cautelare del provvedimento di sospensione pronunciato dal giudice dell’opposizione a precetto, con conseguente applicabilità della disciplina cautelare uniforme ed esperibilità del reclamo
Sulla sospensione dell’efficacia esecutiva del titolo disposta dal giudice dell’opposizione a precetto
Francesco Saverio Damiani
2007-01-01
Abstract
Il saggio affronta il tema della sospensione dell’inizio dell’esecuzione dopo la notifica del precetto. La l. 80/2005 ha colmato una lacuna del sistema, che, prima dell'intervento legislativo, non conosceva strumenti tipici che impedissero al creditore di dare inizio all'esecuzione forzata, consentendo al debitore di chiederne la sospensione solo dopo che l'esecuzione era iniziata; di conseguenza, la giurisprudenza aveva individuato il provvedimento ex art. 700 c.p.c. per colmare la descritta lacuna. Il nuovo art. 615 c.p.c. ammette invece la possibilità per il giudice di pronunciare un provvedimento che sospende l'efficacia esecutiva del titolo prima dell'inizio dell'esecuzione (ma dopo la notifica del precetto). L'indagine si sofferma sulla natura cautelare del provvedimento di sospensione pronunciato dal giudice dell’opposizione a precetto, con conseguente applicabilità della disciplina cautelare uniforme ed esperibilità del reclamoI documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


