Il contributo analizza le novità introdotte dalla l. n. 69/2009 ne procedimento camerale di cassazione e, dopo una introduzione volta a inquadrare anche storicamente il particolare rito di legittimità, si articola il due parti; nella prima sono illustrate le singole ipotesi di pronuncia camerale, come disciplinate dall'art. 375 c.p.c.; nella seconda è analizzato il procedimento che si parte dal vaglio della nuova apposita sezione, cui spetta il gravoso compito di esaminare tutti i ricorsi in entrata al fine di intercettare quelli suscettibili di decisione camerale, e si snoda attraverso un rito agile che sfocia nella pronuncia dell'ordinanza
Artt. 375, 376, 380 bis e 380 ter c.p.c. e 67 bis ord. giud.
Francesco Saverio Damiani
2009-01-01
Abstract
Il contributo analizza le novità introdotte dalla l. n. 69/2009 ne procedimento camerale di cassazione e, dopo una introduzione volta a inquadrare anche storicamente il particolare rito di legittimità, si articola il due parti; nella prima sono illustrate le singole ipotesi di pronuncia camerale, come disciplinate dall'art. 375 c.p.c.; nella seconda è analizzato il procedimento che si parte dal vaglio della nuova apposita sezione, cui spetta il gravoso compito di esaminare tutti i ricorsi in entrata al fine di intercettare quelli suscettibili di decisione camerale, e si snoda attraverso un rito agile che sfocia nella pronuncia dell'ordinanzaI documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


