Il contributo si sofferma sui poteri che il legislatore ha assegnato alla Sesta sezione della Corte di cassazione, originariamente prevista per favorire il filtraggio dei ricorsi, al fine di dirottare quelli suscettibili di una decisione manifesta verso il più snello procedimento camerale di legittimità; a seguito dell'introduzione dell'art. 360 bis c.p.c., la Sesta sezione ha visto accrescere i propri poteri, al punto da condizionare la stessa giurisprudenza del giudice di legittimità
Sui (super)poteri della "apposita sezione" della Corte di cassazione
Francesco Saverio Damiani
2013-01-01
Abstract
Il contributo si sofferma sui poteri che il legislatore ha assegnato alla Sesta sezione della Corte di cassazione, originariamente prevista per favorire il filtraggio dei ricorsi, al fine di dirottare quelli suscettibili di una decisione manifesta verso il più snello procedimento camerale di legittimità; a seguito dell'introduzione dell'art. 360 bis c.p.c., la Sesta sezione ha visto accrescere i propri poteri, al punto da condizionare la stessa giurisprudenza del giudice di legittimitàFile in questo prodotto:
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