Il saggio verte sui profili processuali della riforma della filiazione e, segnatamente, il nuovo riparto di competenze tra tribunale per i minori e tribunale ordinario, che consta di un nuovo criterio di c.d. “per attrazione” a favore del tribunale ordinario, il modello procedimentale introdotto dalla riforma e le modalità di trattazione del processo, con un focus sul procedimento in caso di giudizio de potestate e di competenza “per attrazione”. Infine, vengono studiati gli strumenti a tutela dei crediti alimentari e di mantenimento e la disciplina transitoria.
Filiazione e processo all'indomani della l. 10 dicembre 2012, n. 219
Francesco Saverio Damiani
2014-01-01
Abstract
Il saggio verte sui profili processuali della riforma della filiazione e, segnatamente, il nuovo riparto di competenze tra tribunale per i minori e tribunale ordinario, che consta di un nuovo criterio di c.d. “per attrazione” a favore del tribunale ordinario, il modello procedimentale introdotto dalla riforma e le modalità di trattazione del processo, con un focus sul procedimento in caso di giudizio de potestate e di competenza “per attrazione”. Infine, vengono studiati gli strumenti a tutela dei crediti alimentari e di mantenimento e la disciplina transitoria.File in questo prodotto:
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