Il contributo intende indagare i rapporti politici, economici e culturali tra l'Italia repubblicana e l'Iran dello scià Reza Pahlavi dopo la firma dell'accordo tra il paese asiatico e l'ENI di Enrico Mattei. Tale accordo costituiva un superamento della formula fifty-fifty operata dal consorzio internazionale delle multinazionali anglo-sassoni del petrolio e fu foriero di un'intensificazione delle relazioni bilaterali tra Roma e Teheran. Un altro elemento che favorì lo sviluppo dei rapporti fu costituito dal programma di riforme - imposte dall'alto - inaugurato in Iran da Reza Pahlavi e conosciuto come "rivoluzione bianca". Tale programma di riforme non sortì l'effetto previsto e, a partire dalla metà degli anni Settanta, non impedì l'emergere di una situazione interna turbolenta in Iran, che avrebbe portato alla fine della monarchia Pahlavi e all'innesco di una fase rivoluzionaria che si sarebbe conclusa con l'instaurazione della Repubblica Islamica, alla cui guida si sarebbe posto l'ayatollah Ruhollah Khomeini.
L'Italia e la crisi dell'Iran imperiale (1958-1978)
F. Imperato
2025-01-01
Abstract
Il contributo intende indagare i rapporti politici, economici e culturali tra l'Italia repubblicana e l'Iran dello scià Reza Pahlavi dopo la firma dell'accordo tra il paese asiatico e l'ENI di Enrico Mattei. Tale accordo costituiva un superamento della formula fifty-fifty operata dal consorzio internazionale delle multinazionali anglo-sassoni del petrolio e fu foriero di un'intensificazione delle relazioni bilaterali tra Roma e Teheran. Un altro elemento che favorì lo sviluppo dei rapporti fu costituito dal programma di riforme - imposte dall'alto - inaugurato in Iran da Reza Pahlavi e conosciuto come "rivoluzione bianca". Tale programma di riforme non sortì l'effetto previsto e, a partire dalla metà degli anni Settanta, non impedì l'emergere di una situazione interna turbolenta in Iran, che avrebbe portato alla fine della monarchia Pahlavi e all'innesco di una fase rivoluzionaria che si sarebbe conclusa con l'instaurazione della Repubblica Islamica, alla cui guida si sarebbe posto l'ayatollah Ruhollah Khomeini.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


