L'incremento della speranza di vita in Italia costituisce uno dei processi demografici più rilevanti degli ultimi decenni. Tuttavia, tale progresso non si è distribuito in modo uniforme, né tra le diverse regioni, né tra uomini e donne. Permangono, infatti, divari significativi nella longevità tra i sessi che assumono significati diversi a seconda della regione di riferimento e dell'intervallo temporale considerato. Le differenze di sopravvivenza e mortalità tra i luoghi si intrecciano con determinanti socio-economiche, culturali e strutturali, che contribuiscono a creare un quadro di disuguaglianze di salute ricco e articolato1. In questo contesto, la presente analisi intende indagare le dinamiche temporali e geografiche delle disuguaglianze di genere nella speranza di vita in Italia, con un’attenzione particolare al periodo compreso tra il 2003 e il 2023. L’obiettivo è duplice: da un lato, osservare come le differenze di genere nella speranza di vita e nella probabilità di sopravvivenza si siano evolute nel tempo a livello regionale; dall’altro, esplorare la relazione tra le cause di morte e tali disuguaglianze. Il fine è quantificare e interpretare le disuguaglianze di genere nella speranza di vita alla nascita (e₀) e nella probabilità di sopravvivenza a 65 anni (S₆₅), osservando come tali divari siano cambiati nel tempo, in relazione sia alle dinamiche generali sia a specifici fenomeni territoriali e strutturali. In particolare, si intende comprendere come si sia evoluta la differenza nella speranza di vita tra uomini e donne negli ultimi vent'anni e se tale divario abbia assunto caratteristiche diverse a seconda delle aree geografiche di riferimento - Nord-Ovest, Nord-Est, Centro, Sud e Isole dell’Italia. L'indagine mira inoltre a stabilire se, oltre all'aspettativa di vita alla nascita, anche la probabilità di sopravvivenza oltre i 65 anni abbia subito cambiamenti drastici nella differenza di genere. Infine, lo studio cerca di esaminare l'andamento delle cause di mortalità in età avanzata in base al genere, al fine di identificare le patologie che causano la maggiore disparità osservata. L'obiettivo è quindi stabilire se la sopravvivenza femminile in età avanzata sia effettivamente preceduta dalla qualità della sopravvivenza o se si tratti invece di un processo caratterizzato da un crescente carico di morbilità e fragilità.

Disuguaglianze di genere nella speranza di vita in Italia: un’analisi longitudinale sulle differenze territoriali

Giuseppe Venere
2025-01-01

Abstract

L'incremento della speranza di vita in Italia costituisce uno dei processi demografici più rilevanti degli ultimi decenni. Tuttavia, tale progresso non si è distribuito in modo uniforme, né tra le diverse regioni, né tra uomini e donne. Permangono, infatti, divari significativi nella longevità tra i sessi che assumono significati diversi a seconda della regione di riferimento e dell'intervallo temporale considerato. Le differenze di sopravvivenza e mortalità tra i luoghi si intrecciano con determinanti socio-economiche, culturali e strutturali, che contribuiscono a creare un quadro di disuguaglianze di salute ricco e articolato1. In questo contesto, la presente analisi intende indagare le dinamiche temporali e geografiche delle disuguaglianze di genere nella speranza di vita in Italia, con un’attenzione particolare al periodo compreso tra il 2003 e il 2023. L’obiettivo è duplice: da un lato, osservare come le differenze di genere nella speranza di vita e nella probabilità di sopravvivenza si siano evolute nel tempo a livello regionale; dall’altro, esplorare la relazione tra le cause di morte e tali disuguaglianze. Il fine è quantificare e interpretare le disuguaglianze di genere nella speranza di vita alla nascita (e₀) e nella probabilità di sopravvivenza a 65 anni (S₆₅), osservando come tali divari siano cambiati nel tempo, in relazione sia alle dinamiche generali sia a specifici fenomeni territoriali e strutturali. In particolare, si intende comprendere come si sia evoluta la differenza nella speranza di vita tra uomini e donne negli ultimi vent'anni e se tale divario abbia assunto caratteristiche diverse a seconda delle aree geografiche di riferimento - Nord-Ovest, Nord-Est, Centro, Sud e Isole dell’Italia. L'indagine mira inoltre a stabilire se, oltre all'aspettativa di vita alla nascita, anche la probabilità di sopravvivenza oltre i 65 anni abbia subito cambiamenti drastici nella differenza di genere. Infine, lo studio cerca di esaminare l'andamento delle cause di mortalità in età avanzata in base al genere, al fine di identificare le patologie che causano la maggiore disparità osservata. L'obiettivo è quindi stabilire se la sopravvivenza femminile in età avanzata sia effettivamente preceduta dalla qualità della sopravvivenza o se si tratti invece di un processo caratterizzato da un crescente carico di morbilità e fragilità.
2025
9781326072476
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11586/570787
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