Dopo aver evidenziato come il sistema prevenzionale dovrebbe considerare l'orario come un rischio e quale dovrebbe essere il ruolo del medico competente in tal senso, il saggio mira ad evidenziare come nella normativa sulle malattie professionali l'orario sia indirettamente considerato. L'a. propone un maggior coordinamento fra la normativa previdenziale e quella relativa alla sicurezza sul lavoro, specie in relazione all'incidenza dell'orario sui rischi psico-sociali, e, soprattutto, sottolinea le difficoltà applicative della prima in relazione a rapporti di lavoro in cui le coordinate spazio-temporali si sono sfilacciate, come nel caso del lavoro agile.
Il nesso fra orario di lavoro e malattie professionali. Spunti di riflessione sui lavoratori a distanza
Gabriella Leone
2026-01-01
Abstract
Dopo aver evidenziato come il sistema prevenzionale dovrebbe considerare l'orario come un rischio e quale dovrebbe essere il ruolo del medico competente in tal senso, il saggio mira ad evidenziare come nella normativa sulle malattie professionali l'orario sia indirettamente considerato. L'a. propone un maggior coordinamento fra la normativa previdenziale e quella relativa alla sicurezza sul lavoro, specie in relazione all'incidenza dell'orario sui rischi psico-sociali, e, soprattutto, sottolinea le difficoltà applicative della prima in relazione a rapporti di lavoro in cui le coordinate spazio-temporali si sono sfilacciate, come nel caso del lavoro agile.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


