L’avvento dei sistemi di intelligenza artificiale c.d. generativa (GenAI) rappresenta uno snodo evolutivo epocale per i tradizionali processi produttivi dell’industria creativa, ma porta con sé nuove sfide. In Europa, a distanza di alcuni anni dalla adozione della direttiva Copyright, sono emerse numerose criticità legate sia all’applicabilità delle eccezioni di Text and Data Mining (TDM) all’addestramento di modelli generativi sia al meccanismo dell’opt-out. Nel corso del 2024 e del 2025, titolari di diritti d’autore e connessi di tutto il mondo hanno deciso di impedire l’accesso ai propri contenuti a vari fornitori (provider) di modelli generativi che fanno sempre più affidamento sull’uso di contenuti online non liberamente riutilizzabili. Il lavoro prende spunto da alcune di queste vicende per riflettere sull’adeguatezza del modello normativo prescelto dal legislatore europeo e propone soluzioni interpretative più adatte a tutelare i creators e salvaguardare al contempo l’innovazione tecnologica.
Eccezioni di TDM e sistema dell’opt-out tra innovazione tecnologica e tutela dei creators
Susanna Lopopolo
2025-01-01
Abstract
L’avvento dei sistemi di intelligenza artificiale c.d. generativa (GenAI) rappresenta uno snodo evolutivo epocale per i tradizionali processi produttivi dell’industria creativa, ma porta con sé nuove sfide. In Europa, a distanza di alcuni anni dalla adozione della direttiva Copyright, sono emerse numerose criticità legate sia all’applicabilità delle eccezioni di Text and Data Mining (TDM) all’addestramento di modelli generativi sia al meccanismo dell’opt-out. Nel corso del 2024 e del 2025, titolari di diritti d’autore e connessi di tutto il mondo hanno deciso di impedire l’accesso ai propri contenuti a vari fornitori (provider) di modelli generativi che fanno sempre più affidamento sull’uso di contenuti online non liberamente riutilizzabili. Il lavoro prende spunto da alcune di queste vicende per riflettere sull’adeguatezza del modello normativo prescelto dal legislatore europeo e propone soluzioni interpretative più adatte a tutelare i creators e salvaguardare al contempo l’innovazione tecnologica.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


