Collocata all’incrocio di due arterie principali del centro storico, le attuali Corso Federico II di Svevia e via Corte D’Appello, la cattedrale (Fig. 1), de dicata all’Assunta, è stata soggetta a numerose trasformazioni che ne hanno alterato l’aspetto originale, infatti l’interno dell’edificio è il risultato di una completa ristrutturazione operata nel XX secolo 6 . Anche l’esterno della cat tedrale risulta di difficile lettura per tutta una serie di trasformazioni che nel corso dei secoli hanno caratterizzato la storia del monumento e che oggi, grazie all’ausilio degli studi, si traducono in 5 fasi costruttive. Sul portale campeggia il grande rosone (Fig. 8) che si attesta alla fase co struttiva del XIV secolo, è leggermente strombato e presenta tre cornici con centriche degradanti verso l’interno con una pregevole decorazione a palmette e a motivi vegetali. La raggiera, iscritta nel rosone, è composta da 15 colonnine con capitelli compositi, dalla cui sommità partono archi carenati intrecciati, finemente de corati, un motivo ricorrente nell’architettura islamica ma ampiamente utiliz zato nell’arte gotica federiciana. Al centro della raggiera svetta il bassorilie vo raffigurante l’ Agnus Dei , o agnello mistico, collocato sulla croce, simbolo cristologico per eccellenza è un chiaro riferimento al rapporto tra il sacrificio di Abramo celebrato nell’Antico Testamento e la visione del Cristo personi ficato dall’Agnello come si recita nel Vangelo di Giovanni (1, 29-36) «Ecco l’Agnello di Dio, colui che toglie i peccati del mondo», quei peccati redenti attraverso il sacrificio della croce.
Il rosone della Cattedrale di Altamura
isabella Di Liddo
2025-01-01
Abstract
Collocata all’incrocio di due arterie principali del centro storico, le attuali Corso Federico II di Svevia e via Corte D’Appello, la cattedrale (Fig. 1), de dicata all’Assunta, è stata soggetta a numerose trasformazioni che ne hanno alterato l’aspetto originale, infatti l’interno dell’edificio è il risultato di una completa ristrutturazione operata nel XX secolo 6 . Anche l’esterno della cat tedrale risulta di difficile lettura per tutta una serie di trasformazioni che nel corso dei secoli hanno caratterizzato la storia del monumento e che oggi, grazie all’ausilio degli studi, si traducono in 5 fasi costruttive. Sul portale campeggia il grande rosone (Fig. 8) che si attesta alla fase co struttiva del XIV secolo, è leggermente strombato e presenta tre cornici con centriche degradanti verso l’interno con una pregevole decorazione a palmette e a motivi vegetali. La raggiera, iscritta nel rosone, è composta da 15 colonnine con capitelli compositi, dalla cui sommità partono archi carenati intrecciati, finemente de corati, un motivo ricorrente nell’architettura islamica ma ampiamente utiliz zato nell’arte gotica federiciana. Al centro della raggiera svetta il bassorilie vo raffigurante l’ Agnus Dei , o agnello mistico, collocato sulla croce, simbolo cristologico per eccellenza è un chiaro riferimento al rapporto tra il sacrificio di Abramo celebrato nell’Antico Testamento e la visione del Cristo personi ficato dall’Agnello come si recita nel Vangelo di Giovanni (1, 29-36) «Ecco l’Agnello di Dio, colui che toglie i peccati del mondo», quei peccati redenti attraverso il sacrificio della croce.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


