A livello nazionale è ormai consolidata una politica innovativa di sviluppo finalizzata a contrastare la marginalizzazione e il declino demografico delle aree interne italiane (SNAI-Strategia delle Aree Interne). Il carattere innovativo di tale approccio "place based" risiede nello sviluppo di nuove modalità di governance locale multi-livello e di una visione integrata delle azioni di promozione e sviluppo locale delle aree in esame. Il contributo si pone l’obiettivo di analizzare il ritorno alle origini, alla valorizzazione del patrimonio, delle tradizioni e della cultura, che si legano alla salvaguardia del territorio, attraverso politiche più green, più sostenibili e funzionali, relativamente alle vocazioni e alle identità delle aree marginali. In riferimento agli obiettivi del PNRR (Piano nazione di Ripresa e Resilienza) e della SNAI (Strategia delle Aree interne) si può prefigurare un nuovo sviluppo resiliente, a partire dagli attrattori, soprattutto culturali. Ciò significa lavorare sui territori, a partire dal loro patrimonio, proponendo modelli di governance che implicano la partecipazione dei residenti e la coesione territoriale. Una delle funzioni da analizzare potrebbe essere anche quella turistica. Tenendo conto delle dinamiche demografiche che costituiscono il punto critico per le aree interne, si potrebbe sviluppare una migliore reputation, attraverso la costruzione di un’immagine aderente a quella dei residenti da proporre ai turisti, ai fini di uno sviluppo soprattutto di matrice cultura
Aree interne e patrimonio: un modello strategico per un nuovo sviluppo
Grumo R.
;
2025-01-01
Abstract
A livello nazionale è ormai consolidata una politica innovativa di sviluppo finalizzata a contrastare la marginalizzazione e il declino demografico delle aree interne italiane (SNAI-Strategia delle Aree Interne). Il carattere innovativo di tale approccio "place based" risiede nello sviluppo di nuove modalità di governance locale multi-livello e di una visione integrata delle azioni di promozione e sviluppo locale delle aree in esame. Il contributo si pone l’obiettivo di analizzare il ritorno alle origini, alla valorizzazione del patrimonio, delle tradizioni e della cultura, che si legano alla salvaguardia del territorio, attraverso politiche più green, più sostenibili e funzionali, relativamente alle vocazioni e alle identità delle aree marginali. In riferimento agli obiettivi del PNRR (Piano nazione di Ripresa e Resilienza) e della SNAI (Strategia delle Aree interne) si può prefigurare un nuovo sviluppo resiliente, a partire dagli attrattori, soprattutto culturali. Ciò significa lavorare sui territori, a partire dal loro patrimonio, proponendo modelli di governance che implicano la partecipazione dei residenti e la coesione territoriale. Una delle funzioni da analizzare potrebbe essere anche quella turistica. Tenendo conto delle dinamiche demografiche che costituiscono il punto critico per le aree interne, si potrebbe sviluppare una migliore reputation, attraverso la costruzione di un’immagine aderente a quella dei residenti da proporre ai turisti, ai fini di uno sviluppo soprattutto di matrice culturaI documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


