Il nostro orizzonte concettuale appare oggi profondamente segnato dalla crescente diffusione della categoria di resilienza, che attraversa le politiche pubbliche, informa le scienze della vita e permea le forme discorsive del vivere comune. Eppure, proprio mentre prolifera, il suo significato sembra sfuggire. A metà tra la promessa di un nuovo lessico del possibile e il rischio di una semplificazione tecnica, la resilienza domanda oggi di essere ripensata. Per lungo tempo, soprattutto nella seconda metà del Novecento, le scienze naturali e applicate ne hanno circoscritto il significato al piano materiale, definendola come la capacità di un sistema di assorbire uno shock e mantenere intatta la propria struttura
Esplorare la resilienza: riflessioni critiche per comprendere il governo del rischio
giuseppe cascione
2025-01-01
Abstract
Il nostro orizzonte concettuale appare oggi profondamente segnato dalla crescente diffusione della categoria di resilienza, che attraversa le politiche pubbliche, informa le scienze della vita e permea le forme discorsive del vivere comune. Eppure, proprio mentre prolifera, il suo significato sembra sfuggire. A metà tra la promessa di un nuovo lessico del possibile e il rischio di una semplificazione tecnica, la resilienza domanda oggi di essere ripensata. Per lungo tempo, soprattutto nella seconda metà del Novecento, le scienze naturali e applicate ne hanno circoscritto il significato al piano materiale, definendola come la capacità di un sistema di assorbire uno shock e mantenere intatta la propria struttura| File | Dimensione | Formato | |
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