Le questioni di carattere giuridico che hanno stimolato l’interesse scientifico del presente lavoro monografico risiedono in alcune criticità registrate nella tutela del patrimonio del F.E.C. contro le quali il Ministero dell’Interno, negli ultimi anni, ha adottato misure finalizzate a garantire la fruibilità al pubblico di alcuni beni del Fondo e l’attività di culto cattolico in essi esercitata. Dopo una ricostruzione storica dell’istituzione, viene analizzato l’attuale organigramma dell’amministrazione del F.E.C. e la sua attività. Segue un inquadramento giuridico del patrimonio del F.E.C. infruttifero e fruttifero. Per la conservazione, il restauro, la tutela e la valorizzazione del patrimonio appartenente al F.E.C. è emersa la necessità di individuare nuovi canali pubblici di finanziamento, superando i confini della auto-alimentazione dell’ente. Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza rappresenta un’occasione concreta per la salvaguardia dei beni culturali di interesse religioso di proprietà dello Stato che permetterà il perseguimento delle finalità del F.E.C., con particolare riferimento alla fruibilità delle chiese per l’esercizio delle funzioni religiose.
Il Fondo Edifici di Culto. Diritti reali e forme di tutela del patrimonio
Gassi V
2024-01-01
Abstract
Le questioni di carattere giuridico che hanno stimolato l’interesse scientifico del presente lavoro monografico risiedono in alcune criticità registrate nella tutela del patrimonio del F.E.C. contro le quali il Ministero dell’Interno, negli ultimi anni, ha adottato misure finalizzate a garantire la fruibilità al pubblico di alcuni beni del Fondo e l’attività di culto cattolico in essi esercitata. Dopo una ricostruzione storica dell’istituzione, viene analizzato l’attuale organigramma dell’amministrazione del F.E.C. e la sua attività. Segue un inquadramento giuridico del patrimonio del F.E.C. infruttifero e fruttifero. Per la conservazione, il restauro, la tutela e la valorizzazione del patrimonio appartenente al F.E.C. è emersa la necessità di individuare nuovi canali pubblici di finanziamento, superando i confini della auto-alimentazione dell’ente. Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza rappresenta un’occasione concreta per la salvaguardia dei beni culturali di interesse religioso di proprietà dello Stato che permetterà il perseguimento delle finalità del F.E.C., con particolare riferimento alla fruibilità delle chiese per l’esercizio delle funzioni religiose.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


