In questo saggio, interpreto Nietzsche sulla base del concetto di 'geofilosofia' di Gilles Deleuze e Félix Guattari. Nella prima parte del saggio, esaminerò le dimensioni di questo problema: il geografico all'interno del filosofico. Per fare ciò, approfondirò la distinzione tra biografico e testuale, cioè tra reale e virtuale. In secondo luogo, elencherò dei tipi e discuterò dei casi di figure geografiche e cosmografiche presenti nel Così parlò Zarathustra di Nietzsche. Infine presenterò la mia concezione della geofilosofia come critica filosofica radicata negli scritti di Nietzsche, in combinazione con la sua nozione di prospettivismo culturale e relativismo storico.
La Geofilosofia di Nietzsche
Magrone Arianna
2024-01-01
Abstract
In questo saggio, interpreto Nietzsche sulla base del concetto di 'geofilosofia' di Gilles Deleuze e Félix Guattari. Nella prima parte del saggio, esaminerò le dimensioni di questo problema: il geografico all'interno del filosofico. Per fare ciò, approfondirò la distinzione tra biografico e testuale, cioè tra reale e virtuale. In secondo luogo, elencherò dei tipi e discuterò dei casi di figure geografiche e cosmografiche presenti nel Così parlò Zarathustra di Nietzsche. Infine presenterò la mia concezione della geofilosofia come critica filosofica radicata negli scritti di Nietzsche, in combinazione con la sua nozione di prospettivismo culturale e relativismo storico.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


