Il contributo analizza il ruolo delle SS-Aufseherinnen, le guardie femminili impiegate nei campi di concentramento nazisti, proponendo una riflessione storiografica sulle forme di violenza agìta dalle donne nella Shoah e nell’universo concentrazionario nazista. Muovendo dalla più recente storiografia di genere e dagli sviluppi del dibattito internazionale sui female perpetrators, il saggio problematizza la tradizionale rappresentazione delle donne come esclusivamente vittime del regime e si interroga sulle dinamiche di agency, sulle motivazioni del reclutamento e sulla natura della violenza esercitata. Attraverso un’analisi che distingue tra violenza individuale e collettiva, integrando gli strumenti dell’Alltagsgeschichte e della storia della violenza, il contributo mette in luce la complessità del fenomeno, collocandolo nel quadro della mobilitazione totalitaria e delle tensioni tra ideologia, opportunità sociale e pratiche di potere. Particolare attenzione è dedicata alle rappresentazioni postbelliche e alla costruzione stereotipata della figura della donna nazista.
Le SS-Aufseherinnen. Prospettive di un nuovo campo d’indagine
Vincenzo Prodon
2025-01-01
Abstract
Il contributo analizza il ruolo delle SS-Aufseherinnen, le guardie femminili impiegate nei campi di concentramento nazisti, proponendo una riflessione storiografica sulle forme di violenza agìta dalle donne nella Shoah e nell’universo concentrazionario nazista. Muovendo dalla più recente storiografia di genere e dagli sviluppi del dibattito internazionale sui female perpetrators, il saggio problematizza la tradizionale rappresentazione delle donne come esclusivamente vittime del regime e si interroga sulle dinamiche di agency, sulle motivazioni del reclutamento e sulla natura della violenza esercitata. Attraverso un’analisi che distingue tra violenza individuale e collettiva, integrando gli strumenti dell’Alltagsgeschichte e della storia della violenza, il contributo mette in luce la complessità del fenomeno, collocandolo nel quadro della mobilitazione totalitaria e delle tensioni tra ideologia, opportunità sociale e pratiche di potere. Particolare attenzione è dedicata alle rappresentazioni postbelliche e alla costruzione stereotipata della figura della donna nazista.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


