In un'epoca di rapida evoluzione dei media e delle pratiche culturali, la trasmissione del canone letterario nelle istituzioni scolastiche richiede approcci innovativi. Questo intervento propone l'integrazione dei concetti di "meme" e "tropo" come strumenti didattici fondamentali per rivitalizzare l'insegnamento della letteratura nelle scuole. La memetica offre una chiave interpretativa per comprendere la circolazione e la persistenza degli elementi letterari. Parallelamente, lo studio dei tropi fornisce un quadro per analizzare le strutture narrative e stilistiche che attraversano epoche e generi. L'approccio proposto mira a superare la tradizionale dicotomia “di potere” tra cultura "alta" e "bassa", riconoscendo la permeabilità dei confini tra letterature “canoniche” e culture “popolari” contemporanee. Attraverso l'analisi di memi letterari e tropi ricorrenti, gli studenti possono sviluppare una comprensione più profonda e dinamica della letteratura come fenomeno culturale in continua evoluzione. La ricerca è articolata in tre fasi: Mappatura di memi e tropi ricorrenti in opere della letteratura italiana e nella cultura digitale contemporanea. Sviluppo di metodologie didattiche basate sull'identificazione e l'analisi di questi elementi. Sperimentazione in classe e valutazione dell'efficacia dell'approccio proposto. Questo metodo non solo facilita il coinvolgimento degli studenti, ma promuove anche una visione della letteratura come entità viva e in dialogo costante con il presente. Inoltre, favorisce lo sviluppo di competenze critiche essenziali nell'era della cosiddetta “infodemia”, come la capacità di riconoscere modelli culturali e di analizzare la circolazione delle idee attraverso diversi media, con un opportuno fact-checking. L'approccio memetico-tropologico si propone come strumento per riconcettualizzare il canone letterario, non più come un corpus statico, ma come un ecosistema dinamico di layers in continua e proteiforme evoluzione.
LiteraMEMEnto: Tropi virali e nuovi paradigmi nella Didattica della Letteratura
Mauro Carella
2025-01-01
Abstract
In un'epoca di rapida evoluzione dei media e delle pratiche culturali, la trasmissione del canone letterario nelle istituzioni scolastiche richiede approcci innovativi. Questo intervento propone l'integrazione dei concetti di "meme" e "tropo" come strumenti didattici fondamentali per rivitalizzare l'insegnamento della letteratura nelle scuole. La memetica offre una chiave interpretativa per comprendere la circolazione e la persistenza degli elementi letterari. Parallelamente, lo studio dei tropi fornisce un quadro per analizzare le strutture narrative e stilistiche che attraversano epoche e generi. L'approccio proposto mira a superare la tradizionale dicotomia “di potere” tra cultura "alta" e "bassa", riconoscendo la permeabilità dei confini tra letterature “canoniche” e culture “popolari” contemporanee. Attraverso l'analisi di memi letterari e tropi ricorrenti, gli studenti possono sviluppare una comprensione più profonda e dinamica della letteratura come fenomeno culturale in continua evoluzione. La ricerca è articolata in tre fasi: Mappatura di memi e tropi ricorrenti in opere della letteratura italiana e nella cultura digitale contemporanea. Sviluppo di metodologie didattiche basate sull'identificazione e l'analisi di questi elementi. Sperimentazione in classe e valutazione dell'efficacia dell'approccio proposto. Questo metodo non solo facilita il coinvolgimento degli studenti, ma promuove anche una visione della letteratura come entità viva e in dialogo costante con il presente. Inoltre, favorisce lo sviluppo di competenze critiche essenziali nell'era della cosiddetta “infodemia”, come la capacità di riconoscere modelli culturali e di analizzare la circolazione delle idee attraverso diversi media, con un opportuno fact-checking. L'approccio memetico-tropologico si propone come strumento per riconcettualizzare il canone letterario, non più come un corpus statico, ma come un ecosistema dinamico di layers in continua e proteiforme evoluzione.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


