In French literature, sapphic relationships – considered transgressive, though to a lesser extent than male homosexuality – remained for a long time confined to the underground realm of pornography, appearing as marginal episodes imagined by and for a male audience. Jennifer Waelti-Walters refers to this as the male gaze on lesbians, the only perspective deemed socially and literarily acceptable at the time. During the twentieth century, however, an increasing number of women writers began to explore and represent love between women, often drawing inspiration from their own life experiences. In particular, examining both the writings and biographies of Colette, Simone de Beauvoir, and Violette Leduc reveals several shared elements: writing as a means of catharsis and empowerment; emotional experiences involving love triangles, complex entanglements, and unrequited passions; and intellectual bonds not necessarily tied to sexuality. A close reading of their literary works allows us to trace the gradual process through which the lesbian woman’s presence gained legitimacy as a central literary figure. From Colette’s Claudine series (1900–1903), where same-sex affections in girls’ schools serve primarily to provoke and scandalize the public, we move to texts like Violette Leduc’s Thérèse et Isabelle (1966), which aim to convey the emotional and sexual truth of love between women.

Nella letteratura francese i rapporti saffici – ritenuti trasgressivi, seppure in misura minore rispetto all’omosessualità maschile – sono rimasti a lungo confinati nei circuiti clandestini della pornografia, costituendo episodi marginali pensati da e per l’universo maschile. Jennifer Waelti-Walters parla di male gaze (“sguardo maschile”) sulle lesbiche, l’unico sguardo ritenuto socialmente e letterariamente accettabile. Nel Novecento, tuttavia, un numero crescente di scrittrici ha dato spazio alla rappresentazione di rapporti amorosi tra donne, spesso facendo ricorso a esperienze autobiografiche. In particolare, la lettura degli scritti e insieme la conoscenza della biografia di Colette, Simone de Beauvoir e Violette Leduc consentono di identificare molteplici elementi in comune: il rapporto con lo strumento della scrittura come catarsi e mezzo di potere per emanciparsi; esperienze sentimentali come triangoli amorosi, grovigli affettivi e amori non corrisposti; relazioni cerebrali non necessariamente legate all’esperienza sessuale. Dallo studio della produzione letteraria di tali autrici è possibile individuare le differenti tappe di un percorso di legittimazione della presenza della donna lesbica quale protagonista dello spazio letterario. Dalla saga delle Claudine (1900-1903) di Colette, in cui gli amori nei collegi femminili sono funzionali a suscitare scandalo nel grande pubblico, si approda a testi come Thérèse et Isabelle (1966) di Violette Leduc che vogliono raccontare la verità su ciò che l’amore tra due donne implica a livello sentimentale e sessuale.

Tra donne: l'omosessualità femminile nel romanzo francese moderno e contemporaneo / Frappampina, Alice. - (2026 Feb 13).

Tra donne: l'omosessualità femminile nel romanzo francese moderno e contemporaneo

FRAPPAMPINA, ALICE
2026-02-13

Abstract

In French literature, sapphic relationships – considered transgressive, though to a lesser extent than male homosexuality – remained for a long time confined to the underground realm of pornography, appearing as marginal episodes imagined by and for a male audience. Jennifer Waelti-Walters refers to this as the male gaze on lesbians, the only perspective deemed socially and literarily acceptable at the time. During the twentieth century, however, an increasing number of women writers began to explore and represent love between women, often drawing inspiration from their own life experiences. In particular, examining both the writings and biographies of Colette, Simone de Beauvoir, and Violette Leduc reveals several shared elements: writing as a means of catharsis and empowerment; emotional experiences involving love triangles, complex entanglements, and unrequited passions; and intellectual bonds not necessarily tied to sexuality. A close reading of their literary works allows us to trace the gradual process through which the lesbian woman’s presence gained legitimacy as a central literary figure. From Colette’s Claudine series (1900–1903), where same-sex affections in girls’ schools serve primarily to provoke and scandalize the public, we move to texts like Violette Leduc’s Thérèse et Isabelle (1966), which aim to convey the emotional and sexual truth of love between women.
13-feb-2026
Nella letteratura francese i rapporti saffici – ritenuti trasgressivi, seppure in misura minore rispetto all’omosessualità maschile – sono rimasti a lungo confinati nei circuiti clandestini della pornografia, costituendo episodi marginali pensati da e per l’universo maschile. Jennifer Waelti-Walters parla di male gaze (“sguardo maschile”) sulle lesbiche, l’unico sguardo ritenuto socialmente e letterariamente accettabile. Nel Novecento, tuttavia, un numero crescente di scrittrici ha dato spazio alla rappresentazione di rapporti amorosi tra donne, spesso facendo ricorso a esperienze autobiografiche. In particolare, la lettura degli scritti e insieme la conoscenza della biografia di Colette, Simone de Beauvoir e Violette Leduc consentono di identificare molteplici elementi in comune: il rapporto con lo strumento della scrittura come catarsi e mezzo di potere per emanciparsi; esperienze sentimentali come triangoli amorosi, grovigli affettivi e amori non corrisposti; relazioni cerebrali non necessariamente legate all’esperienza sessuale. Dallo studio della produzione letteraria di tali autrici è possibile individuare le differenti tappe di un percorso di legittimazione della presenza della donna lesbica quale protagonista dello spazio letterario. Dalla saga delle Claudine (1900-1903) di Colette, in cui gli amori nei collegi femminili sono funzionali a suscitare scandalo nel grande pubblico, si approda a testi come Thérèse et Isabelle (1966) di Violette Leduc che vogliono raccontare la verità su ciò che l’amore tra due donne implica a livello sentimentale e sessuale.
Colette; Violette Leduc; Lesbianism; Novel; Twentieth century
Colette; Violette Leduc; Lesbismo; Romanzo; Novecento
Tra donne: l'omosessualità femminile nel romanzo francese moderno e contemporaneo / Frappampina, Alice. - (2026 Feb 13).
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11586/568405
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