Nel Novecento, la critica cattolica al capitalismo non si è limitata al’in- dagine della questione sociale, ossia al problema dei rapporti tra la Chiesa e una società in cambiamento, ma è divenuta un momento importante nel confronto di questa istituzione, o comunque di una parte di essa, con il mondo. In questo senso, l’Italia è stata il punto di snodo delle reciproche influenze tra questa parte del cattolicesimo e le correnti di pensiero radi- calmente alternative al modello economico capitalista, in particolar modo quelle comuniste. Il Cristianesimo sociale è una vasta componente demo- cratica aperta alle istanze di riforme riguardanti la tutela del lavoro e dei ceti popolari. Il termine cattocomunismo, più in particolare, definisce in- vece, nel panorama filosofico e politico italiano, quei pensatori, religiosi e politici che, pur di dichiarata fede cattolica, optarono per una scelta programmatica di accettazione di gran parte del pensiero marxista. In un’accezione più ampia, con cattocomunismo ci si riferisce poi a quell’in- sieme di formazioni cattoliche che operarono nella resistenza antifascista e che ebbero tra i loro esponenti Felice Balbo, Adriano Ossicini, Franco Rodano 1 . Proprio sulla figura di quest’ultimo pensatore porremo l’atten- zione, per una breve introduzione che è anche un ricordo di uno dei prin- cipali promotori del “compromesso storico".
Franco Rodano. Un pensatore cattolico negli ambienti comunisti
Leonardo Masone
2021-01-01
Abstract
Nel Novecento, la critica cattolica al capitalismo non si è limitata al’in- dagine della questione sociale, ossia al problema dei rapporti tra la Chiesa e una società in cambiamento, ma è divenuta un momento importante nel confronto di questa istituzione, o comunque di una parte di essa, con il mondo. In questo senso, l’Italia è stata il punto di snodo delle reciproche influenze tra questa parte del cattolicesimo e le correnti di pensiero radi- calmente alternative al modello economico capitalista, in particolar modo quelle comuniste. Il Cristianesimo sociale è una vasta componente demo- cratica aperta alle istanze di riforme riguardanti la tutela del lavoro e dei ceti popolari. Il termine cattocomunismo, più in particolare, definisce in- vece, nel panorama filosofico e politico italiano, quei pensatori, religiosi e politici che, pur di dichiarata fede cattolica, optarono per una scelta programmatica di accettazione di gran parte del pensiero marxista. In un’accezione più ampia, con cattocomunismo ci si riferisce poi a quell’in- sieme di formazioni cattoliche che operarono nella resistenza antifascista e che ebbero tra i loro esponenti Felice Balbo, Adriano Ossicini, Franco Rodano 1 . Proprio sulla figura di quest’ultimo pensatore porremo l’atten- zione, per una breve introduzione che è anche un ricordo di uno dei prin- cipali promotori del “compromesso storico".I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


