The article examines the poetic works of Vittorio Bodini (Bari, 1914 – Rome, 1970) and his relationship with Spain, as a Hispanist and profound connoisseur and translator of the main voices of Spanish literature. In particular, after an overview of the reception of Vittorio Bodini's poetry in Spain, it explores the presence of his beloved second homeland, so close in many ways to southern Italy, as it emerges in the verses of the Apulian Hispanist. The aim is to emphasise the importance of the Hispanic cultural world in the poetic works of one of the greatest authors of 20th-century Italian poetry.

L’articolo affronta lo studio della produzione poetica di Vittorio Bodini (Bari, 1914 – Roma, 1970) e la sua relazione con la Spagna, in quanto ispanista e profondo conoscitore e traduttore delle principali voci della letteratura spagnola. In particolare, dopo una panoramica sulla ricezione in Spagna della poesia di Vittorio Bodini, si esplora la presenza dell’amata seconda patria, così vicina per molti aspetti all’Italia del Sud, così come affiora nei versi dello studioso pugliese. L’obiettivo è quello di sottolineare con maggiore intensità l’importanza del mondo culturale ispanico nella produzione poetica di uno dei massimi autori della poesia italiana del Novecento.

Los versos “españoles” de Vittorio Bodini

Paola Laskaris
2026-01-01

Abstract

L’articolo affronta lo studio della produzione poetica di Vittorio Bodini (Bari, 1914 – Roma, 1970) e la sua relazione con la Spagna, in quanto ispanista e profondo conoscitore e traduttore delle principali voci della letteratura spagnola. In particolare, dopo una panoramica sulla ricezione in Spagna della poesia di Vittorio Bodini, si esplora la presenza dell’amata seconda patria, così vicina per molti aspetti all’Italia del Sud, così come affiora nei versi dello studioso pugliese. L’obiettivo è quello di sottolineare con maggiore intensità l’importanza del mondo culturale ispanico nella produzione poetica di uno dei massimi autori della poesia italiana del Novecento.
2026
The article examines the poetic works of Vittorio Bodini (Bari, 1914 – Rome, 1970) and his relationship with Spain, as a Hispanist and profound connoisseur and translator of the main voices of Spanish literature. In particular, after an overview of the reception of Vittorio Bodini's poetry in Spain, it explores the presence of his beloved second homeland, so close in many ways to southern Italy, as it emerges in the verses of the Apulian Hispanist. The aim is to emphasise the importance of the Hispanic cultural world in the poetic works of one of the greatest authors of 20th-century Italian poetry.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11586/566901
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