Scopo del contributo è quello di mettere in relazione la presentazione delle doti che concorrono all’elogio della bellezza di Cinzia con il tempo e lo spazio in cui essa si manifesta sullo sfondo della tensione tra realtà e illusorie aspirazioni di Properzio. Attraverso una rassegna di elegie del primo, del secondo e del terzo libro il contributo mira a delineare un percorso tematico scandito dalla ricerca della coincidenza tra il tempo e lo spazio del poeta e quelli della fanciulla, nella prospettiva di una progressiva estensione che include il mondo orientale e conduce alla divinizzazione della bellezza di Cinzia. Il tempo svolge un ruolo essenziale nel processo di ridimensionamento della forma che nell’elegia 3,24 è drasticamente ricondotta all’interno dei propri limiti naturali.
Lo spazio e il tempo della bellezza di Cinzia
Irma Ciccarelli
2025-01-01
Abstract
Scopo del contributo è quello di mettere in relazione la presentazione delle doti che concorrono all’elogio della bellezza di Cinzia con il tempo e lo spazio in cui essa si manifesta sullo sfondo della tensione tra realtà e illusorie aspirazioni di Properzio. Attraverso una rassegna di elegie del primo, del secondo e del terzo libro il contributo mira a delineare un percorso tematico scandito dalla ricerca della coincidenza tra il tempo e lo spazio del poeta e quelli della fanciulla, nella prospettiva di una progressiva estensione che include il mondo orientale e conduce alla divinizzazione della bellezza di Cinzia. Il tempo svolge un ruolo essenziale nel processo di ridimensionamento della forma che nell’elegia 3,24 è drasticamente ricondotta all’interno dei propri limiti naturali.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


