La tavola conservata nel palazzo della famiglia Macario di Noicattaro è stata donata alla Pinacoteca Metropolitana di Bari da Anna Maria Macario. Sebbene si ricordi che il dipinto «appartiene alla famiglia Macario da oltre due secoli» (Puglia d’Oro 1936), non disponiamo di elementi precisi che possano chiarire la committenza iniziale. La famiglia Macario, probabilmente originaria di Siena, giunge in Puglia nel 1454, quando Francesco Macario, Segretario del Gran Camerario del Regno di Napoli, nominato Mastroportolano di Terra d’Otranto e Basilicata. Con ogni probabilità, la casata si stabilì nel centro storico di Bari, come ricorda la presenza di un intero palazzo denominato Macario (M. Pasculli, 1996), fino alla fine dell’Ottocento quando un discendente, Antonio Macario, si trasferì a Noicattaro sposando Vicenza De Mattia. Il dipinto in esame raffigura, in primo piano, la Madonna col Bambino e San Giovannino seduti su un gradino diaccesso al porticato, al centro di una virtuosistica prospettiva, con la presenza, nella parte laterale destra del colonnato, dei Santi Elisabetta e Zaccaria. L’architettura, probabilmente la parte iniziale di un portico, lascia sullo sfondo intravedere una piazza, attraversata da una donna che tiene un bambino per mano, mentre sullo sfondo si intravede un edificio ecclesiastico sormontato da un poderoso timpano triangolare.

Ambito Antonio Pirri (?), Madonna col Bambino e Santi Giovannino, Elisabetta e Zaccaria

Isabella Di Liddo
2025-01-01

Abstract

La tavola conservata nel palazzo della famiglia Macario di Noicattaro è stata donata alla Pinacoteca Metropolitana di Bari da Anna Maria Macario. Sebbene si ricordi che il dipinto «appartiene alla famiglia Macario da oltre due secoli» (Puglia d’Oro 1936), non disponiamo di elementi precisi che possano chiarire la committenza iniziale. La famiglia Macario, probabilmente originaria di Siena, giunge in Puglia nel 1454, quando Francesco Macario, Segretario del Gran Camerario del Regno di Napoli, nominato Mastroportolano di Terra d’Otranto e Basilicata. Con ogni probabilità, la casata si stabilì nel centro storico di Bari, come ricorda la presenza di un intero palazzo denominato Macario (M. Pasculli, 1996), fino alla fine dell’Ottocento quando un discendente, Antonio Macario, si trasferì a Noicattaro sposando Vicenza De Mattia. Il dipinto in esame raffigura, in primo piano, la Madonna col Bambino e San Giovannino seduti su un gradino diaccesso al porticato, al centro di una virtuosistica prospettiva, con la presenza, nella parte laterale destra del colonnato, dei Santi Elisabetta e Zaccaria. L’architettura, probabilmente la parte iniziale di un portico, lascia sullo sfondo intravedere una piazza, attraversata da una donna che tiene un bambino per mano, mentre sullo sfondo si intravede un edificio ecclesiastico sormontato da un poderoso timpano triangolare.
2025
978-88-8431-932-6
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