Il lavoro si propone di analizzare le «confessioni» di Ippolito Nievo come romanzo di formazione della nazione, come singolare esordio italiano nella storia più complessiva di un genere letterario maturato in Europa un secolo prima, sollecitato da più avanzati livelli di sviluppo dell’egemonia borghese. Una proposta di lettura fondata sull’analitica interpretazione della struttura narrativa del romanzo e delle sue coordinate storiche che attraversano il vissuto individuale dei protagonisti investendolo di significati politici e sociali oggettivi.

Il romanzo di formazione della nazione. Storia individuale e storia collettiva nelle «confessioni» di Nievo

Nico Abene
2026-01-01

Abstract

Il lavoro si propone di analizzare le «confessioni» di Ippolito Nievo come romanzo di formazione della nazione, come singolare esordio italiano nella storia più complessiva di un genere letterario maturato in Europa un secolo prima, sollecitato da più avanzati livelli di sviluppo dell’egemonia borghese. Una proposta di lettura fondata sull’analitica interpretazione della struttura narrativa del romanzo e delle sue coordinate storiche che attraversano il vissuto individuale dei protagonisti investendolo di significati politici e sociali oggettivi.
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