Il volume analizza le insidie della società algoritmica per le fasce più fragili della popolazione. Nelle società contemporanee, la rapida diffusione di tecnologie sempre più sofi sticate permea ogni aspetto della vita individuale e collettiva; d’altra parte, fattori quali l’invecchiamento demografi co, i cospicui fenomeni migratori, la crescita della disoccupazione e della povertà, hanno determinato l’aumento di situazioni di vulnerabilità ontologiche e contingenti. Il rapporto tra progresso tecnologico e vulnerabilità è ambivalente: se, da un lato, la tecnologia offre strumenti di ausilio e supporto ai soggetti fragili, idonei a migliorarne la salute, l’autonomia e l’inclusione, dall’altro rischia di amplificare le vulnerabilità esistenti e di crearne di nuove. Sulla base di queste premesse, il libro si propone di indagare se il diritto sia in grado di conciliare l’apparente antinomia tra “Fragilità e innovazione”, con particolare riguardo alla regolamentazione in tema di intelligenza artificiale. L’analisi è condotta affiancando alle riflessioni di carattere più generale considerazioni distinte concernenti specifici gruppi di soggetti vulnerabili.

Fragilità e innovazione. Rischi e tutele per i soggetti vulnerabili nel diritto dell'intelligenza artificiale

Cascione, Claudia Morgana
;
2025-01-01

Abstract

Il volume analizza le insidie della società algoritmica per le fasce più fragili della popolazione. Nelle società contemporanee, la rapida diffusione di tecnologie sempre più sofi sticate permea ogni aspetto della vita individuale e collettiva; d’altra parte, fattori quali l’invecchiamento demografi co, i cospicui fenomeni migratori, la crescita della disoccupazione e della povertà, hanno determinato l’aumento di situazioni di vulnerabilità ontologiche e contingenti. Il rapporto tra progresso tecnologico e vulnerabilità è ambivalente: se, da un lato, la tecnologia offre strumenti di ausilio e supporto ai soggetti fragili, idonei a migliorarne la salute, l’autonomia e l’inclusione, dall’altro rischia di amplificare le vulnerabilità esistenti e di crearne di nuove. Sulla base di queste premesse, il libro si propone di indagare se il diritto sia in grado di conciliare l’apparente antinomia tra “Fragilità e innovazione”, con particolare riguardo alla regolamentazione in tema di intelligenza artificiale. L’analisi è condotta affiancando alle riflessioni di carattere più generale considerazioni distinte concernenti specifici gruppi di soggetti vulnerabili.
2025
979-12-211-1775-2
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