Il contributo aggiorna e rilegge, anche attraverso le notizie d’archivio, i dati relativi alle terme romane pubbliche e private dislocate nella città di Canosa, inquadrando gli edifici nel contesto urbano e rapportandoli a quanto noto del territorio e alle altre realtà regionali. I complessi termali vengono analizzati approfondendo specifici aspetti che si riflettono in maniera incisiva nelle soluzioni costruttive e nelle tecnologie adottate, quali le peculiarità locali sociali, economiche, politiche e geomorfologiche nonché il popolamento e le dinamiche di urbanizzazione. Viene analizzato, quindi, lo stretto rapporto che intercorre tra pianificazione urbanistica, interventi di evergetismo e ubicazione dei complessi termali, posti sempre in luoghi nevralgici e in stretta relazione con gli assi viari principali, plausibilmente per far fronte alla necessità di soddisfare le esigenze non solo dei municipes ma anche dei viaggiatori.
Gli impianti termali
Maria Silvestri
2025-01-01
Abstract
Il contributo aggiorna e rilegge, anche attraverso le notizie d’archivio, i dati relativi alle terme romane pubbliche e private dislocate nella città di Canosa, inquadrando gli edifici nel contesto urbano e rapportandoli a quanto noto del territorio e alle altre realtà regionali. I complessi termali vengono analizzati approfondendo specifici aspetti che si riflettono in maniera incisiva nelle soluzioni costruttive e nelle tecnologie adottate, quali le peculiarità locali sociali, economiche, politiche e geomorfologiche nonché il popolamento e le dinamiche di urbanizzazione. Viene analizzato, quindi, lo stretto rapporto che intercorre tra pianificazione urbanistica, interventi di evergetismo e ubicazione dei complessi termali, posti sempre in luoghi nevralgici e in stretta relazione con gli assi viari principali, plausibilmente per far fronte alla necessità di soddisfare le esigenze non solo dei municipes ma anche dei viaggiatori.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


