L’affermarsi di una serie di nuovi modelli di famiglia, spesso finalizzati a risolvere alcuni problemi sociali, è già avvenuta in parecchi ordinamenti stranieri, grazie a una metamorfosi della famiglia tradizionale proveniente dalle libere scelte dei componenti. Si è annullato un modello precostituito di famiglia e a esso si è sostituito uno più flessibile e adattabile alle esigenze della società che diventa sempre più multiculturale. La situazione in cui versa l’Italia, attraversata da importanti flussi migratori che determinano una mescolanza tra culture diverse, impone la necessità di gestire una serie di questioni che il nostro ordinamento è tenuto ad affrontare per individuare soluzioni. A questo proposito è determinante ricordare che il pluralismo culturale non ritiene che le culture debbano essere chiuse e distanti fra loro, ma piuttosto, in una prospettiva interculturale, aperte ciascuna alla realtà dell’altra. Il presente lavoro si sofferma sul cambiamento di prospettiva, che coinvolge anche la famiglia e vede quest’ultima ampliarsi e assumere nuove caratteristiche, ma anche subire una sorta di morfogenesi che si manifesta tramite l’indebolimento e la frammentazione dell’istituto e porta con sé enormi squilibri socio-demografici, che richiedono l’intervento dello Stato.
L’evoluzione delle relazioni familiari nel contesto interculturale
Raffaella Losurdo
2025-01-01
Abstract
L’affermarsi di una serie di nuovi modelli di famiglia, spesso finalizzati a risolvere alcuni problemi sociali, è già avvenuta in parecchi ordinamenti stranieri, grazie a una metamorfosi della famiglia tradizionale proveniente dalle libere scelte dei componenti. Si è annullato un modello precostituito di famiglia e a esso si è sostituito uno più flessibile e adattabile alle esigenze della società che diventa sempre più multiculturale. La situazione in cui versa l’Italia, attraversata da importanti flussi migratori che determinano una mescolanza tra culture diverse, impone la necessità di gestire una serie di questioni che il nostro ordinamento è tenuto ad affrontare per individuare soluzioni. A questo proposito è determinante ricordare che il pluralismo culturale non ritiene che le culture debbano essere chiuse e distanti fra loro, ma piuttosto, in una prospettiva interculturale, aperte ciascuna alla realtà dell’altra. Il presente lavoro si sofferma sul cambiamento di prospettiva, che coinvolge anche la famiglia e vede quest’ultima ampliarsi e assumere nuove caratteristiche, ma anche subire una sorta di morfogenesi che si manifesta tramite l’indebolimento e la frammentazione dell’istituto e porta con sé enormi squilibri socio-demografici, che richiedono l’intervento dello Stato.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


