Sono presentati alcuni risultati di un caso studio in corso di realizzazione dalla Fondazione nazionale assistenti sociali, nell’ambito delle attività della Rete Global-answer – Servizio sociale e mobilità umana, che prevede di definire le caratteristiche di buone pratiche di lavoro sociale italiano con i minorenni stranieri non accompagnati secondo criteri di analisi costruiti dalla Rete a livello europeo e in una prospettiva integrata di professionisti e beneficiari. In particolare, sono riportati i risultati dell’analisi delle interviste realizzate con assistenti sociali e giovani migranti e riflessioni sull’importanza di favorire l’integrazione delle prospettive, dalla relazione di aiuto ai processi di costruzione delle policy.
Definire una buona pratica di lavoro sociale con i MSNA: il caso italiano nella prospettiva di analisi della Rete europea Global Answer
Maddalena Floriana Grassi
Writing – Original Draft Preparation
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2025-01-01
Abstract
Sono presentati alcuni risultati di un caso studio in corso di realizzazione dalla Fondazione nazionale assistenti sociali, nell’ambito delle attività della Rete Global-answer – Servizio sociale e mobilità umana, che prevede di definire le caratteristiche di buone pratiche di lavoro sociale italiano con i minorenni stranieri non accompagnati secondo criteri di analisi costruiti dalla Rete a livello europeo e in una prospettiva integrata di professionisti e beneficiari. In particolare, sono riportati i risultati dell’analisi delle interviste realizzate con assistenti sociali e giovani migranti e riflessioni sull’importanza di favorire l’integrazione delle prospettive, dalla relazione di aiuto ai processi di costruzione delle policy.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


