L’articolo analizza il concetto di transmedia storytelling, introdotto da Henry Jenkins nei primi anni Duemila, come pratica narrativa e produttiva che distribuisce elementi di una storia su più media in modo coordinato e coerente. Il fenomeno è interpretato da Jenkins sia come nuovo modello estetico, fondato sulla partecipazione e sulla “creazione di mondi”, sia come strategia industriale di sfruttamento sinergico dei media franchise. Attraverso esempi come The Matrix, Star Wars o il Marvel Cinematic Universe, si delineano diversi sistemi transmediali (onnivoro, competitivo, supportivo) e varie forme narrative, che spaziano dalla continuazione del racconto all’espansione dell’universo diegetico. Viene inoltre discusso il ruolo delle estensioni diegetiche e degli alternate reality games, che ibridano finzione e realtà, nonché l’evoluzione delle fan fiction e dei contenuti generati dagli utenti come partecipazione “dal basso”. In conclusione, il transmedia storytelling emerge come dispositivo chiave della cultura convergente, al crocevia tra economia mediale, pratiche partecipative e ridefinizione politica dei rapporti tra industria e pubblico.

Transmedia storytelling

ZECCA FEDERICO
2023-01-01

Abstract

L’articolo analizza il concetto di transmedia storytelling, introdotto da Henry Jenkins nei primi anni Duemila, come pratica narrativa e produttiva che distribuisce elementi di una storia su più media in modo coordinato e coerente. Il fenomeno è interpretato da Jenkins sia come nuovo modello estetico, fondato sulla partecipazione e sulla “creazione di mondi”, sia come strategia industriale di sfruttamento sinergico dei media franchise. Attraverso esempi come The Matrix, Star Wars o il Marvel Cinematic Universe, si delineano diversi sistemi transmediali (onnivoro, competitivo, supportivo) e varie forme narrative, che spaziano dalla continuazione del racconto all’espansione dell’universo diegetico. Viene inoltre discusso il ruolo delle estensioni diegetiche e degli alternate reality games, che ibridano finzione e realtà, nonché l’evoluzione delle fan fiction e dei contenuti generati dagli utenti come partecipazione “dal basso”. In conclusione, il transmedia storytelling emerge come dispositivo chiave della cultura convergente, al crocevia tra economia mediale, pratiche partecipative e ridefinizione politica dei rapporti tra industria e pubblico.
2023
978-88-290-1844-4
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