Il saggio affronta la questione delle conseguenze civilistiche della violazione delle riserve di attività nei mercati finanziari. Il tema è esaminato nella duplice prospettiva del compimento di atti riconducibili a un’attività riservata, da parte di un soggetto non abilitato, e del compimento di atti estranei a quelli tipici dell’attività riservata, da parte di un soggetto abilitato, alla luce delle disposizioni che limitano l’oggetto sociale delle società che operano nei mercati finanziari. Nell’ultima parte del lavoro è affrontato il problema dei rapporti fra la disciplina sanzionatoria che presidia le riserve di attività e la disciplina dell’atto “non conforme”.

Riserve di attività e disciplina del contratto nel mercato finanziario

tucci andrea
2025-01-01

Abstract

Il saggio affronta la questione delle conseguenze civilistiche della violazione delle riserve di attività nei mercati finanziari. Il tema è esaminato nella duplice prospettiva del compimento di atti riconducibili a un’attività riservata, da parte di un soggetto non abilitato, e del compimento di atti estranei a quelli tipici dell’attività riservata, da parte di un soggetto abilitato, alla luce delle disposizioni che limitano l’oggetto sociale delle società che operano nei mercati finanziari. Nell’ultima parte del lavoro è affrontato il problema dei rapporti fra la disciplina sanzionatoria che presidia le riserve di attività e la disciplina dell’atto “non conforme”.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11586/546961
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