L’articolo analizza l’evoluzione della disciplina giuridica in materia di immissione in commercio e utilizzo sostenibile dei prodotti fitosanitari, evidenziando il difficile bilanciamento tra la tutela della salute umana, animale e ambientale e la redditività delle colture. A partire dal regolamento (CE) n. 1107/2009 e dalla direttiva 2009/128/CE, l’autrice indaga le dinamiche di autorizzazione delle sostanze attive, sottoposte alla valutazione dell’EFSA secondo il principio di precauzione, e l’attuazione dei princìpi di difesa integrata. Particolare attenzione è dedicata al regime derogatorio dell’art. 53, come nel caso dei neonicotinoidi, e alla crescente rilevanza del Green Deal europeo e della nuova PAC. L’analisi si sofferma altresì sulle criticità derivanti dall’eterogeneità delle normative nazionali e sull’esigenza di armonizzazione, evidenziando le iniziative legislative volte a incentivare l’uso di prodotti a base di microrganismi e a rafforzare il sistema della gestione integrata dei parassiti. In conclusione, l’autrice sottolinea la necessità di modelli giuridici idonei a superare l’attuale disomogeneità applicativa, promuovendo un approccio regolatorio coerente con gli obiettivi di sostenibilità.
L’immissione in commercio dei prodotti fitosanitari tra tutela della salute e redditività delle colture: un equilibrio «mobile»
Camilla Gernone
2023-01-01
Abstract
L’articolo analizza l’evoluzione della disciplina giuridica in materia di immissione in commercio e utilizzo sostenibile dei prodotti fitosanitari, evidenziando il difficile bilanciamento tra la tutela della salute umana, animale e ambientale e la redditività delle colture. A partire dal regolamento (CE) n. 1107/2009 e dalla direttiva 2009/128/CE, l’autrice indaga le dinamiche di autorizzazione delle sostanze attive, sottoposte alla valutazione dell’EFSA secondo il principio di precauzione, e l’attuazione dei princìpi di difesa integrata. Particolare attenzione è dedicata al regime derogatorio dell’art. 53, come nel caso dei neonicotinoidi, e alla crescente rilevanza del Green Deal europeo e della nuova PAC. L’analisi si sofferma altresì sulle criticità derivanti dall’eterogeneità delle normative nazionali e sull’esigenza di armonizzazione, evidenziando le iniziative legislative volte a incentivare l’uso di prodotti a base di microrganismi e a rafforzare il sistema della gestione integrata dei parassiti. In conclusione, l’autrice sottolinea la necessità di modelli giuridici idonei a superare l’attuale disomogeneità applicativa, promuovendo un approccio regolatorio coerente con gli obiettivi di sostenibilità.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


