La crescente attenzione verso l’inclusione scolastica si configura come un elemento cardine delle politiche educative contemporanee, consolidato sia a livello internazionale, attraverso i principi sanciti dalla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità (2006), sia a livello nazionale mediante normative come la Legge n. 104/1992 e il Decreto Legislativo n. 66/2017. L’inclusione non è più concepita come un’opzione aggiuntiva del sistema educativo, bensì come un principio fondante e trasversale, che richiede agli insegnanti competenze specifiche per rispondere alle necessità di ogni studente, valorizzandone unicità e potenzialità.
La persona con bisogni educativi speciali osservata nel percorso di tirocinio diretto: percezioni e narrazioni
Amati Ilenia
2025-01-01
Abstract
La crescente attenzione verso l’inclusione scolastica si configura come un elemento cardine delle politiche educative contemporanee, consolidato sia a livello internazionale, attraverso i principi sanciti dalla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità (2006), sia a livello nazionale mediante normative come la Legge n. 104/1992 e il Decreto Legislativo n. 66/2017. L’inclusione non è più concepita come un’opzione aggiuntiva del sistema educativo, bensì come un principio fondante e trasversale, che richiede agli insegnanti competenze specifiche per rispondere alle necessità di ogni studente, valorizzandone unicità e potenzialità.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


