La riflessione circa la possibilità di ricondurre considerazioni di giustizia sostanziale in seno all’attività delle autorità deputate alla tutela della concorrenza – a livello nazionale ovvero europeo – anima ormai da qualche anno un vivace dibattito in dottrina. Muovendo dalle implicazioni di ordine sistemico che il corretto dispiegarsi delle dinamiche concorrenziali intuitivamente implicano, ci si interroga circa i confini operativi esistenti tra la disciplina del corretto funzionamento del mercato interno e quello che, ad avviso delle istituzioni dell’Unione, dovrebbe esserne l’esito ultimo, ossia «il benessere dei cittadini, delle imprese e della società dell’Ue nel suo complesso».
Considerazioni critiche su esternalit`a consapevoli e confini istituzionali del diritto della concorrenza. La lotta alla disuguaglianza come effetto diretto e indiretto dell’azione antitrust
Antonio Davola
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2023-01-01
Abstract
La riflessione circa la possibilità di ricondurre considerazioni di giustizia sostanziale in seno all’attività delle autorità deputate alla tutela della concorrenza – a livello nazionale ovvero europeo – anima ormai da qualche anno un vivace dibattito in dottrina. Muovendo dalle implicazioni di ordine sistemico che il corretto dispiegarsi delle dinamiche concorrenziali intuitivamente implicano, ci si interroga circa i confini operativi esistenti tra la disciplina del corretto funzionamento del mercato interno e quello che, ad avviso delle istituzioni dell’Unione, dovrebbe esserne l’esito ultimo, ossia «il benessere dei cittadini, delle imprese e della società dell’Ue nel suo complesso».I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


