Da due principali questioni deve partire ogni indagine sul tema della guerra nei dialoghi di Platone. Anzitutto, è necessario chiedere se possiamo propriamente considerare il filosofo ateniese un «teorico della guerra» o se le riflessioni che troviamo a questo proposito all’interno dei dialoghi sono casuali e inconsistenti, quando sottoposte a un esame rigoroso. Inoltre, se si può includere Platone tra coloro che ammettono la possibilità di qualificare una guerra come «giusta», secondo i suoi fini e i modi di intraprenderla, oppure se per lui ogni guerra che non sia difensiva, poiché fonte di mali, deve essere evitata.

Platone e le forme della guerra

Butti de Lima
2025-01-01

Abstract

Da due principali questioni deve partire ogni indagine sul tema della guerra nei dialoghi di Platone. Anzitutto, è necessario chiedere se possiamo propriamente considerare il filosofo ateniese un «teorico della guerra» o se le riflessioni che troviamo a questo proposito all’interno dei dialoghi sono casuali e inconsistenti, quando sottoposte a un esame rigoroso. Inoltre, se si può includere Platone tra coloro che ammettono la possibilità di qualificare una guerra come «giusta», secondo i suoi fini e i modi di intraprenderla, oppure se per lui ogni guerra che non sia difensiva, poiché fonte di mali, deve essere evitata.
2025
978-88-15-39275-6
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