L’Unione europea ha adottato la “prima” direttiva espressamente dedicata al contrasto della violenza di genere e domestica. L’atto va apprezzato nel suo complesso, dato che predispone un apparato normativo parzialmente coincidente con quello della Convenzione di Istanbul. Sotto il profilo sostanziale, focalizza soprattutto l’attenzione sul contrasto alla violenza online, mentre, dal punto di vista processuale, mira a garantire un’efficace protezione delle vittime, un’adeguata raccolta delle prove e una tempestiva azione penale nei confronti degli autori di tali fattispecie di reato. Vanno, tuttavia, evidenziate alcune criticità, che provocano delle disarmonie negli strumenti di repressione di simili forme di aggressione.
Vittima vulnerabile e violenza di genere nella normativa europea: dai primi strumenti di tutela alla Direttiva 2024/1385/UE
danila certosino
2025-01-01
Abstract
L’Unione europea ha adottato la “prima” direttiva espressamente dedicata al contrasto della violenza di genere e domestica. L’atto va apprezzato nel suo complesso, dato che predispone un apparato normativo parzialmente coincidente con quello della Convenzione di Istanbul. Sotto il profilo sostanziale, focalizza soprattutto l’attenzione sul contrasto alla violenza online, mentre, dal punto di vista processuale, mira a garantire un’efficace protezione delle vittime, un’adeguata raccolta delle prove e una tempestiva azione penale nei confronti degli autori di tali fattispecie di reato. Vanno, tuttavia, evidenziate alcune criticità, che provocano delle disarmonie negli strumenti di repressione di simili forme di aggressione.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


