Non vi dirò il mio nome per ora. Chi lo conosce se lo tenga per sé. Dopo vedremo. Perciò chiamatemi Tariq. Tanto per capirci. In arabo significa "colui che bussa alla porta". Non è male. Solo che qui a Bayt Hanun, cittadina al nord della Striscia di Gaza, verso l’interno, perché vi possiate orientare, attualmente non ci sono più case, né porte cui bussare per essere accolti. E il mio vero nome allora che senso ha? Ve lo chiedete voi e me lo chiedo anch’io. Ha senso, ha senso per continuare a portare con me una speranza di salvezza. Preservala dentro. Almeno per un po’. È la speranza di potersi rifugiare. Dormire all'asciutto. Senza che il vento ti lasci impolverato come una trave, o come una salma prima di decomporsi. Così sono costretto a nascondermi. Lo faccio spesso, il che non significa per niente riuscire a dormire… Mettersi sotto le macerie di una casa, ti lascia protetto, ti dà la sensazione che loro non verranno più…, chi? Sia quelli di Hamas, sia gli israeliani. Sono tutti miliziani, gli uni e gli altri. Sono tutti combattenti che non difendono. Attaccano. Colgono l’occasione per consolidare i confini. Per allargare il territorio.

Ritorno a Gaza dolente: non c'è una casa alla fine del cammino

Gianfranco Longo
2025-01-01

Abstract

Non vi dirò il mio nome per ora. Chi lo conosce se lo tenga per sé. Dopo vedremo. Perciò chiamatemi Tariq. Tanto per capirci. In arabo significa "colui che bussa alla porta". Non è male. Solo che qui a Bayt Hanun, cittadina al nord della Striscia di Gaza, verso l’interno, perché vi possiate orientare, attualmente non ci sono più case, né porte cui bussare per essere accolti. E il mio vero nome allora che senso ha? Ve lo chiedete voi e me lo chiedo anch’io. Ha senso, ha senso per continuare a portare con me una speranza di salvezza. Preservala dentro. Almeno per un po’. È la speranza di potersi rifugiare. Dormire all'asciutto. Senza che il vento ti lasci impolverato come una trave, o come una salma prima di decomporsi. Così sono costretto a nascondermi. Lo faccio spesso, il che non significa per niente riuscire a dormire… Mettersi sotto le macerie di una casa, ti lascia protetto, ti dà la sensazione che loro non verranno più…, chi? Sia quelli di Hamas, sia gli israeliani. Sono tutti miliziani, gli uni e gli altri. Sono tutti combattenti che non difendono. Attaccano. Colgono l’occasione per consolidare i confini. Per allargare il territorio.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11586/530000
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