Se è vero che il giudice è peritus peritorum, è altrettanto vero che il perimetro delle sue conoscenze non può sempre stare al passo con l’impressionante sviluppo tecnico-scientifico; basti pensare alle nuove frontiere aperte dall’intelligenza artificiale. Mai come in questo momento storico, affidarsi ad una consulenza tecnica rappresenta un percorso fisiologico al quale, tuttavia, fa da contraltare una mole notevole di problematicità connesse con l’incidenza in termini di rilevanza probatoria delle conclusioni cui giunge il consu-lente tecnico d’ufficio. Il volume, a cura di Salvatore Patti e Roberto Poli, si snoda in due parti, la prima dedicata all’inquadramento generale dell’istituto della consulenza tecnica d’ufficio e la seconda focalizzata sui risvolti probatori all’interno del processo civile e penale.
S. PATTI-R. POLI (A CURA DI), LA CONSULENZA TECNICA D’UFFICIO. FUNZIONE, OGGETTO, SIN-DACABILITÀ, LOGICA, TORINO, GIAPPICHELLI, 2024, PP. 1-496
Marilena Colamussi
2024-01-01
Abstract
Se è vero che il giudice è peritus peritorum, è altrettanto vero che il perimetro delle sue conoscenze non può sempre stare al passo con l’impressionante sviluppo tecnico-scientifico; basti pensare alle nuove frontiere aperte dall’intelligenza artificiale. Mai come in questo momento storico, affidarsi ad una consulenza tecnica rappresenta un percorso fisiologico al quale, tuttavia, fa da contraltare una mole notevole di problematicità connesse con l’incidenza in termini di rilevanza probatoria delle conclusioni cui giunge il consu-lente tecnico d’ufficio. Il volume, a cura di Salvatore Patti e Roberto Poli, si snoda in due parti, la prima dedicata all’inquadramento generale dell’istituto della consulenza tecnica d’ufficio e la seconda focalizzata sui risvolti probatori all’interno del processo civile e penale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


