Sono tante le ragioni per cui è per me un enorme piacere presentare questo volume. Innanzitutto, perché inaugura una nuova collana Edipuglia, “Dedalo Arti e Musei”, che nasce da una mia sollecitazione, immediatamente raccolta e rilanciata dal collega Andrea Leonardi, cui va il merito di averla dotata di un ampio e qualificato comitato scientifico, costituito da storici dell’arte, archeologi, museologi, economisti della cultura, che ringrazio per aver accolto l’invito e per il loro prezioso e competente apporto. Questo volume, inoltre, è un dei primi prodotti editoriali del progetto del partenariato esteso CHANGES, che ha proprio nella capacità di attribuire al patrimonio culturale un nuovo senso nella società contemporanea uno dei suoi obiettivi principali. L’Università di Bari è attivamente coinvolta in questo grande progetto nazionale del PNRR, in particolare coordinando lo spoke 1 dedicato ai paesaggi storici e alle tradizioni e identità territoriali, con la responsabilità di chi scrive.
Presentazione
Giuliano Volpe
2024-01-01
Abstract
Sono tante le ragioni per cui è per me un enorme piacere presentare questo volume. Innanzitutto, perché inaugura una nuova collana Edipuglia, “Dedalo Arti e Musei”, che nasce da una mia sollecitazione, immediatamente raccolta e rilanciata dal collega Andrea Leonardi, cui va il merito di averla dotata di un ampio e qualificato comitato scientifico, costituito da storici dell’arte, archeologi, museologi, economisti della cultura, che ringrazio per aver accolto l’invito e per il loro prezioso e competente apporto. Questo volume, inoltre, è un dei primi prodotti editoriali del progetto del partenariato esteso CHANGES, che ha proprio nella capacità di attribuire al patrimonio culturale un nuovo senso nella società contemporanea uno dei suoi obiettivi principali. L’Università di Bari è attivamente coinvolta in questo grande progetto nazionale del PNRR, in particolare coordinando lo spoke 1 dedicato ai paesaggi storici e alle tradizioni e identità territoriali, con la responsabilità di chi scrive.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


