Il processo del lavoro ha compiuto cinquant’anni. Se ci chie diamo quale sia il suo stato di salute, siamo in grado di rispondere agevolmente che esso è più che buono, poiché nel momento sto rico in cui ci troviamo l’opportunità della sua conservazione non è messa in discussione. Nessun giro di boa, dunque. Nella consapevolezza che il conte sto socio-politico che ha caratterizzato la sua introduzione con la l. n. 533 del 1973 non corrisponde a quello attuale, si dibatte oggi intorno al modo in cui mantenerlo giovane e rinvigorirlo, ma non si dubita della solidità e della razionalità della sua struttura. Il tema di fondo era e resta quello della adeguatezza e della differenziazione come declinazioni, soprattutto in materia di lavoro, dell’effettività della tutela giurisdizionale.
Il processo del lavoro compie 50 anni
domenico dalfino
2023-01-01
Abstract
Il processo del lavoro ha compiuto cinquant’anni. Se ci chie diamo quale sia il suo stato di salute, siamo in grado di rispondere agevolmente che esso è più che buono, poiché nel momento sto rico in cui ci troviamo l’opportunità della sua conservazione non è messa in discussione. Nessun giro di boa, dunque. Nella consapevolezza che il conte sto socio-politico che ha caratterizzato la sua introduzione con la l. n. 533 del 1973 non corrisponde a quello attuale, si dibatte oggi intorno al modo in cui mantenerlo giovane e rinvigorirlo, ma non si dubita della solidità e della razionalità della sua struttura. Il tema di fondo era e resta quello della adeguatezza e della differenziazione come declinazioni, soprattutto in materia di lavoro, dell’effettività della tutela giurisdizionale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


