Questa monografia affronta un tema particolarmente importante per coloro che quotidianamente devono garantire le attività investigative, di vigilanza e di ordine pubblico con la massima efficienza e professionalità. I soggetti coinvolti sono gli operatori di polizia che sono spesso esposti a periodi di intenso stress lavorativo che può ripercuotersi, a lungo termine, sulle condizioni di salute fisica e mentale causando un peggioramento generale della qualità della vita. La formazione fisico-motoria viene realizzata durante la formazione iniziale nelle scuole, successivamente la ricerca del benessere personale e della cura psicofisica viene gestita autonomamente dagli operatori. Questo non può garantire una formazione professionale mirata ad affrontare eventi imprevedibili e fisicamente impegnativi che possono intensificarsi fino al punto tale da richiedere capacità fisiche specifiche per reagire e rispondere in modo efficace alle emergenze. Alla luce delle evidenze scientifiche internazionali e delle politiche formative in Italia, diviene così imprescindibile considerare l’attività fisico-motoria un’occasione formativa per gli operatori di polizia, in un’ottica di apprendimento lungo il corso della vita. A tale scopo, in questa monografia, sono stati trattati i concetti teorici e normativi che sostengono l’educazione e la formazione continua degli adulti come percorso di sviluppo delle competenze professionali successivo alla formazione iniziale. Inoltre, è stata evidenziata, attraverso una ricerca bibliografica approfondita, la condizione fisica e mentale degli operatori di polizia in un contesto internazionale. Successivamente, attraverso uno studio analitico osservazionale, è stata comparata la condizione psicofisica degli operatori della polizia italiana con un campione rappresentativo della popolazione italiana costituito da soggetti appartenenti a vari ambiti lavorativi. Da un’analisi complessiva, è risultata evidente la necessità di attuare delle politiche pubbliche allo scopo di sensibilizzare le istituzioni ad adottare delle strategie di educazione e di formazione continua per dare l’opportunità agli operatori di polizia di seguire uno stile di vita attivo e permettere di praticare attività motoria o sportiva anche durante le ore lavorative, al fine di mantenere e migliorare la forma fisica, la salute, le prestazioni lavorative e la qualità della vita. Infine, sono stati forniti gli strumenti necessari per poter attuare delle strategie didattico-formative di ottimizzazione dell’efficienza fisica e lavorativa degli operatori, allo scopo di fornire degli input fondamentali ai Dirigenti del personale e di valorizzare la figura esperta dell’istruttore di educazione fisica. Tale figura tecnico-professionale può agire attraverso dei percorsi didattico-formativi attuando dei programmi di attività fisico-motoria che hanno l’obiettivo di migliorare lo stato di salute e di ridurre il rischio di infortuni e malattie presenti in questa popolazione e, conseguentemente, di ottimizzare l’efficienza fisica e la longevità.

La formazione permanente negli operatori di polizia. Educazione fisico-motoria e prevenzione dello stress (Continuing education in police. Physical-motor education and stress prevention)

Greco Gianpiero
Writing – Original Draft Preparation
2017-01-01

Abstract

Questa monografia affronta un tema particolarmente importante per coloro che quotidianamente devono garantire le attività investigative, di vigilanza e di ordine pubblico con la massima efficienza e professionalità. I soggetti coinvolti sono gli operatori di polizia che sono spesso esposti a periodi di intenso stress lavorativo che può ripercuotersi, a lungo termine, sulle condizioni di salute fisica e mentale causando un peggioramento generale della qualità della vita. La formazione fisico-motoria viene realizzata durante la formazione iniziale nelle scuole, successivamente la ricerca del benessere personale e della cura psicofisica viene gestita autonomamente dagli operatori. Questo non può garantire una formazione professionale mirata ad affrontare eventi imprevedibili e fisicamente impegnativi che possono intensificarsi fino al punto tale da richiedere capacità fisiche specifiche per reagire e rispondere in modo efficace alle emergenze. Alla luce delle evidenze scientifiche internazionali e delle politiche formative in Italia, diviene così imprescindibile considerare l’attività fisico-motoria un’occasione formativa per gli operatori di polizia, in un’ottica di apprendimento lungo il corso della vita. A tale scopo, in questa monografia, sono stati trattati i concetti teorici e normativi che sostengono l’educazione e la formazione continua degli adulti come percorso di sviluppo delle competenze professionali successivo alla formazione iniziale. Inoltre, è stata evidenziata, attraverso una ricerca bibliografica approfondita, la condizione fisica e mentale degli operatori di polizia in un contesto internazionale. Successivamente, attraverso uno studio analitico osservazionale, è stata comparata la condizione psicofisica degli operatori della polizia italiana con un campione rappresentativo della popolazione italiana costituito da soggetti appartenenti a vari ambiti lavorativi. Da un’analisi complessiva, è risultata evidente la necessità di attuare delle politiche pubbliche allo scopo di sensibilizzare le istituzioni ad adottare delle strategie di educazione e di formazione continua per dare l’opportunità agli operatori di polizia di seguire uno stile di vita attivo e permettere di praticare attività motoria o sportiva anche durante le ore lavorative, al fine di mantenere e migliorare la forma fisica, la salute, le prestazioni lavorative e la qualità della vita. Infine, sono stati forniti gli strumenti necessari per poter attuare delle strategie didattico-formative di ottimizzazione dell’efficienza fisica e lavorativa degli operatori, allo scopo di fornire degli input fondamentali ai Dirigenti del personale e di valorizzare la figura esperta dell’istruttore di educazione fisica. Tale figura tecnico-professionale può agire attraverso dei percorsi didattico-formativi attuando dei programmi di attività fisico-motoria che hanno l’obiettivo di migliorare lo stato di salute e di ridurre il rischio di infortuni e malattie presenti in questa popolazione e, conseguentemente, di ottimizzare l’efficienza fisica e la longevità.
2017
978-88-85593-36-7
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11586/472144
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