Il 2021 ha rappresentato da più punti di vista un anno importante per lo sport. Tanto le olimpiadi quanto le diverse competizioni tenutesi in Europa, hanno riproposto la rilevanza dell’attività sportiva, agonistica e dilettantistica, dalla prospettiva economica, culturale e sociale. Non stupisce, dunque, che le due massime organizzazioni presenti nel Continente, il Consiglio d’Europa (CoE) e l’Unione europea (UE), abbiano adottato nel corso degli ultimi anni diversi atti in materia, utili a definire una dimensione dello sport a livello continentale nel quadro di un interesse internazionale alla questione evidenziato, da ultimo, dal Rapporto globale sulla corruzione nello sport pubblicato il 9 dicembre 2021 dall’Ufficio delle Nazioni Unite su droga e crimine (UNODOC)
La dimensione europea dello sport
Francesco Emanuele Celentano
2022-01-01
Abstract
Il 2021 ha rappresentato da più punti di vista un anno importante per lo sport. Tanto le olimpiadi quanto le diverse competizioni tenutesi in Europa, hanno riproposto la rilevanza dell’attività sportiva, agonistica e dilettantistica, dalla prospettiva economica, culturale e sociale. Non stupisce, dunque, che le due massime organizzazioni presenti nel Continente, il Consiglio d’Europa (CoE) e l’Unione europea (UE), abbiano adottato nel corso degli ultimi anni diversi atti in materia, utili a definire una dimensione dello sport a livello continentale nel quadro di un interesse internazionale alla questione evidenziato, da ultimo, dal Rapporto globale sulla corruzione nello sport pubblicato il 9 dicembre 2021 dall’Ufficio delle Nazioni Unite su droga e crimine (UNODOC)I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.