Il contributo intende analizzare la riscrittura dannunziana del suo celebre motto fiumano "Vivere ardendo e non bruciarsi mai" alla luce delle importanti ascendenze cinquecentesche ad esso collegate e alle ricadute poetiche nella poesia di Montale

«Vivere ardendo e non bruciarsi mai»: noterelle su un motto dannunziano tra Gaspara Stampa, Michelangelo ed Eugenio Montale

Carla Chiummo
In corso di stampa

Abstract

Il contributo intende analizzare la riscrittura dannunziana del suo celebre motto fiumano "Vivere ardendo e non bruciarsi mai" alla luce delle importanti ascendenze cinquecentesche ad esso collegate e alle ricadute poetiche nella poesia di Montale
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