In questo primo capitolo, propedeutico ai successivi, si intende tracciare il “punto di fuga” della ricerca pedagogica contemporanea, ovvero circoscrivere quel luogo in cui tutte le figurazioni e narrazioni dell’educazione e formazione convergono in un’immagine o in una forma rappresentativa della pedagogia del nostro tempo. È questa un’operazione non facile e, comunque, sempre perfettibile. Tale analisi, infatti, non punta a restituire una visione finita e conchiusa della pedagogia, ma a tessere la trama e l’ordito di un discorso in fieri che, se da un lato esige uno sguardo al passato, dall’altro si rivolge al presente, con lo scopo di orientare e indirizzare le scelte da compiere per il futuro. A tal fine, proveremo a chiarire, nelle linee principali e senza alcuna pretesa di esaustività, l’identità della pedagogia oggi, attraverso una demarcazione dei suoi confini epistemologici, della sua natura specifica e dei suoi fondamenti, nonché attraverso l’individuazione delle culture pedagogiche e delle linee di ricerca che in maniera più eloquente riescono a dialogare con il nostro tempo, a problematizzarlo e ad orientare la pratica educativa nei diversi contesti, tenendo conto delle più urgenti sfide della contemporaneità. Fissare questi punti è fondamentale per capire che cos’è la pedagogia, di che cosa si occupa e quali sono non tanto le sue “priorità” o “tendenze" sul piano della ricerca educativa, ma quali sono gli spazi di teorizzazione che più di altri possono contribuire a comprendere il rapporto io-mondo-temporalità sub specie educationis e a proporre prassi metodologicamente fondate per studenti, educatori e formatori, utili per accompagnare lo sviluppo formativo di giovani e adulti.
La pedagogia generale: questioni e linee di ricerca contemporanee
A. Schiedi
2021-01-01
Abstract
In questo primo capitolo, propedeutico ai successivi, si intende tracciare il “punto di fuga” della ricerca pedagogica contemporanea, ovvero circoscrivere quel luogo in cui tutte le figurazioni e narrazioni dell’educazione e formazione convergono in un’immagine o in una forma rappresentativa della pedagogia del nostro tempo. È questa un’operazione non facile e, comunque, sempre perfettibile. Tale analisi, infatti, non punta a restituire una visione finita e conchiusa della pedagogia, ma a tessere la trama e l’ordito di un discorso in fieri che, se da un lato esige uno sguardo al passato, dall’altro si rivolge al presente, con lo scopo di orientare e indirizzare le scelte da compiere per il futuro. A tal fine, proveremo a chiarire, nelle linee principali e senza alcuna pretesa di esaustività, l’identità della pedagogia oggi, attraverso una demarcazione dei suoi confini epistemologici, della sua natura specifica e dei suoi fondamenti, nonché attraverso l’individuazione delle culture pedagogiche e delle linee di ricerca che in maniera più eloquente riescono a dialogare con il nostro tempo, a problematizzarlo e ad orientare la pratica educativa nei diversi contesti, tenendo conto delle più urgenti sfide della contemporaneità. Fissare questi punti è fondamentale per capire che cos’è la pedagogia, di che cosa si occupa e quali sono non tanto le sue “priorità” o “tendenze" sul piano della ricerca educativa, ma quali sono gli spazi di teorizzazione che più di altri possono contribuire a comprendere il rapporto io-mondo-temporalità sub specie educationis e a proporre prassi metodologicamente fondate per studenti, educatori e formatori, utili per accompagnare lo sviluppo formativo di giovani e adulti.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.