L’articolo analizza l’uso preminente di Internet nel periodo di confinamento Covid-19, in alternativa alle enciclopedie tradizionali o agli incontri a faccia a faccia, e le sfere comunicative virtuali che diventano quasi un sostituto della realtà off-line. Questo tipo di utilizzo è implementato principalmente dalle nuove generazioni che prediligono le caratteristiche immediate, rapide, tecnologiche del virtuale che permette di contrastare l’attesa come caratteristica fondamentale della vita reale. Si apre così un processo sociale dove i social network non sono più occasione per nuovi modelli di interazione e comunicazione, o per soddisfare le proprie esigenze di sicurezza, anzi, al contrario, come luogo dove tutto tende a scoraggiare la socializzazione e a confermare sentimenti di insicurezza adolescenziale.

The new generations and the escape in the virtual in the era Covid-19 · The paper analyses Covid-19 lockdown period preeminent use of the internet, as an alternative to traditional encyclopaedias or face-to-face meetings, and virtual communicative spheres becoming almost a substitute for reality off-line. This type of use is mainly implemented by the new generations who prefer the immediate, rapid, technological l characteristics of the virtual that allows counteracting waiting as a fundamental characteristic of real life. This open a social process where social networks are no longer an opportunity for new interaction and communication models, or for satisfying their own security needs, rather, on the contrary, as a place where everything tends to discourage socialization and to confirm feelings of adolescent insecurity.

Le nuove generazioni e la fuga nel virtuale nell’era Covid-19

Anna Civita
2021

Abstract

The new generations and the escape in the virtual in the era Covid-19 · The paper analyses Covid-19 lockdown period preeminent use of the internet, as an alternative to traditional encyclopaedias or face-to-face meetings, and virtual communicative spheres becoming almost a substitute for reality off-line. This type of use is mainly implemented by the new generations who prefer the immediate, rapid, technological l characteristics of the virtual that allows counteracting waiting as a fundamental characteristic of real life. This open a social process where social networks are no longer an opportunity for new interaction and communication models, or for satisfying their own security needs, rather, on the contrary, as a place where everything tends to discourage socialization and to confirm feelings of adolescent insecurity.
L’articolo analizza l’uso preminente di Internet nel periodo di confinamento Covid-19, in alternativa alle enciclopedie tradizionali o agli incontri a faccia a faccia, e le sfere comunicative virtuali che diventano quasi un sostituto della realtà off-line. Questo tipo di utilizzo è implementato principalmente dalle nuove generazioni che prediligono le caratteristiche immediate, rapide, tecnologiche del virtuale che permette di contrastare l’attesa come caratteristica fondamentale della vita reale. Si apre così un processo sociale dove i social network non sono più occasione per nuovi modelli di interazione e comunicazione, o per soddisfare le proprie esigenze di sicurezza, anzi, al contrario, come luogo dove tutto tende a scoraggiare la socializzazione e a confermare sentimenti di insicurezza adolescenziale.
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