Il saggio colloca la rappresentazione pascoliana del mondo naturale nell’ambito dei processi di industrializzazione che stravolgono l’Italia contadina a partire dalla fine dell’Ottocento. Su questo sfondo la poesia di Pascoli, facendo interagire realismo scientifico e dimensione simbolico-allegorica, mette in crisi e ribalta, attraverso procedimenti stranianti come l’adozione dell’ottica e dell’etica animale, la visione antropocentrica della natura.

"E vorrei invitarvi alla campagna": il pensiero ecologista di Pascoli

Carla Chiummo
2020-01-01

Abstract

Il saggio colloca la rappresentazione pascoliana del mondo naturale nell’ambito dei processi di industrializzazione che stravolgono l’Italia contadina a partire dalla fine dell’Ottocento. Su questo sfondo la poesia di Pascoli, facendo interagire realismo scientifico e dimensione simbolico-allegorica, mette in crisi e ribalta, attraverso procedimenti stranianti come l’adozione dell’ottica e dell’etica animale, la visione antropocentrica della natura.
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