Il presente contributo descrive un percorso di ricerca-azione realizzato in una scuola secondaria di secondo grado pugliese. La ricerca intende avviare una riflessione circa la qualità dell’inclusione scolastica, con il fine di apportare un miglioramento della professionalità docente e delle pratiche educative e didattiche. Lo studio descrive il processo di progettazione, realizzazione e valutazione di strategie inclusive, dall’osservazione del funzionamento degli studenti con bisogni educativi speciali secondo il modello ICF, alla sperimentazione di metodologie cooperative in classe. I risultati raggiunti mostrano l’importanza di una progettualità attenta sia al piano delle relazioni e sia a quello degli apprendimenti, in grado di integrarsi in una visione sistemica della qualità della scuola. La ricerca conferma inoltre come la partecipazione attiva di docenti e studenti nella promozione di una migliore convivenza scolastica risulti essere uno strumento fondamentale per rendere la classe (e la scuola) uno spazio aperto e accogliente, all’interno del quale l’inclusione sia intesa non solo come coinvolgimento di tutti, ma anche come valorizzazione di ciascuno.

The paper describes an action research carried out in an Apulian high school. The research aspires to promote a reflection about the quality of school inclusion aimed to make an improvement in teacher’s professionalism, educational and teaching activities. The study describes the planning, realization and evaluation of inclusive plans, from observation of the functioning of students with special educational need, according to the ICF model, to experimentation of cooperative methodologies in the classroom. The results explain the importance of a careful planning skills in the dimensions of relationships and learning, able to integrate in a systemic view the school’s quality. The research also confirms that the active participation of teachers and students, in the promotion of better coexistence in school, is a fundamental strategy to make the class (and the school) an open and welcoming context, within which inclusion is understood not only as the involvement of all, but also as the enhancement of each.

Qualità dell’inclusione e didattica cooperativa. Una R-A in una scuola secondaria di secondo grado pugliese.

V. Rossini
;
F. Pizzolorusso
2020

Abstract

The paper describes an action research carried out in an Apulian high school. The research aspires to promote a reflection about the quality of school inclusion aimed to make an improvement in teacher’s professionalism, educational and teaching activities. The study describes the planning, realization and evaluation of inclusive plans, from observation of the functioning of students with special educational need, according to the ICF model, to experimentation of cooperative methodologies in the classroom. The results explain the importance of a careful planning skills in the dimensions of relationships and learning, able to integrate in a systemic view the school’s quality. The research also confirms that the active participation of teachers and students, in the promotion of better coexistence in school, is a fundamental strategy to make the class (and the school) an open and welcoming context, within which inclusion is understood not only as the involvement of all, but also as the enhancement of each.
Il presente contributo descrive un percorso di ricerca-azione realizzato in una scuola secondaria di secondo grado pugliese. La ricerca intende avviare una riflessione circa la qualità dell’inclusione scolastica, con il fine di apportare un miglioramento della professionalità docente e delle pratiche educative e didattiche. Lo studio descrive il processo di progettazione, realizzazione e valutazione di strategie inclusive, dall’osservazione del funzionamento degli studenti con bisogni educativi speciali secondo il modello ICF, alla sperimentazione di metodologie cooperative in classe. I risultati raggiunti mostrano l’importanza di una progettualità attenta sia al piano delle relazioni e sia a quello degli apprendimenti, in grado di integrarsi in una visione sistemica della qualità della scuola. La ricerca conferma inoltre come la partecipazione attiva di docenti e studenti nella promozione di una migliore convivenza scolastica risulti essere uno strumento fondamentale per rendere la classe (e la scuola) uno spazio aperto e accogliente, all’interno del quale l’inclusione sia intesa non solo come coinvolgimento di tutti, ma anche come valorizzazione di ciascuno.
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