Il lavoro analizza la sentenza della Corte europea dei diritti dell'uomo del 14 gennaio 2020 (Beizaras e Levickas c. Lituania), con cui la Corte europea dei diritti dell’uomo si è pronunciata sulla istigazione all’odio per ragioni di orientamento sessuale attraverso Facebook.

Libertà di espressione tramite Facebook e hate speech

Nalin E.
2020

Abstract

Il lavoro analizza la sentenza della Corte europea dei diritti dell'uomo del 14 gennaio 2020 (Beizaras e Levickas c. Lituania), con cui la Corte europea dei diritti dell’uomo si è pronunciata sulla istigazione all’odio per ragioni di orientamento sessuale attraverso Facebook.
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Sud-In_europa-febbraio-2020.pdf

accesso aperto

Tipologia: Documento in Post-print
Licenza: Creative commons
Dimensione 1.13 MB
Formato Adobe PDF
1.13 MB Adobe PDF Visualizza/Apri

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11586/265714
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact